Il Tirreno

«Adesso chi resta teme l’effetto domino»

«Adesso chi resta teme l’effetto domino»

Cristina del bar Crema: perché nessuno dell’amministrazione passa mai di qui a chiederci come va?

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CARRARA. Da via Roma va via un altro negozio. E chi nel corso principale della città ci lavora da anni, adesso teme l’effetto domino. E i rischi per un circuito dello shopping sempre più depotenziato.

«Il mio bar, il Crema è qui da 40 anni - dice Cristina Bencivinni che insieme al fratello Franco porta avanti con passione il locale - e una situazione del genere non l’abbiamo mai vissuta. Il fatto è che qui c’è gente come noi, come le ragazze di Calzedonia e tanti altri commercianti che alla città hanno dato davvero tanto, non si tratta di un semplice rapporto di lavoro, è come se fossimo tante famiglie, inserite nel territorio. Che ora rischiano di vedere chiudere, una dopo l’altra, i propri “vicini di bottega”.

«Il fatto è che la chiusura di Calzedonia è stato un brutto colpo - sono convinta che avrà ripercussioni su tutti. Del resto è successo con un altro negozio di franchising come Intimissimi: chiudendo i battenti, qualche anno fa, un bel po’ di passeggio lo ha portato via.- E adesso tocca a Calzedonia e a due ragazze che per la città hanno dato davvero tanto. Chiamarle commesse è riduttivo». E aggiunge: «Non voglio fare polemica, ma mi piacerebbe vedere qualcuno dell’amministrazione a passeggio, a prendere un caffè ogni tanto. E magari a chiederci come vanno le cose ».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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