Trasporti
Il Comune promette: «Niente più code con il tablet o un pc»
A giugno la rivoluzione digitale per pagare bollette, consultare documenti e dialogare con l’amministrazione
MASSA. Niente più code agli sportelli. Nessuna corsa in macchina o a piedi sperando di arrivare primo all'apertura degli uffici. E basta anche con la paura di aver dimenticato qualche documento a casa e dover così ricominciare tutto il percorso da capo. Presto tutto questo sarà solo un brutto e vecchio ricordo: basterà collegarsi al proprio computer, ad un tablet o semplicemente accendere il proprio smartphone e sarà possibile pagare l'Imu, il canone, oppure ricevere i risultati delle analisi mediche e tanto altro ancora.
Insomma, il comune di Massa si appresta ad avviare una vera e propria rivoluzione (digitale) nei rapporti che la pubblica amministrazione intrattiene con i propri cittadini e le imprese: questo consentirà di risparmiare tempo, fatica, e (perchè no?) anche qualche spesa. ''Villaggio digitale'' è il nome del bando promosso dalla regione Toscana, aperto a tutti i comuni del territorio, su cui l'ente sta investendo circa 570mila euro nel tentativo di creare il ''sistema toscano delle comunità intelligenti''. Obiettivo: ri-organizzare l'intera struttura dei servizi e dei rapporti tra enti pubblici e cittadinanza.
«Il motivo della nostra adesione al bando - spiega Silvana Sdoga, assessore all'innovazione - parte dall'idea che i moderni strumenti e le strutture tecnologiche possano servire a semplificare il rapporto dei cittadini e delle imprese con la pubblica amministrazione. In futuro pensiamo che non sarà più necessario fare file interminabili negli uffici poiché tutto potrà essere fatto da casa, al computer, dialogando direttamente con l'ente».
Quindi operazioni più semplici, più trasparenti e, soprattutto, al passo con i tempi: «Dobbiamo cercare di superare il divario digitale che esiste tra le strutture amministrative e i cittadini - continua l'assessore - cittadini che sono sempre più immersi e consapevoli delle nuove tecnologie. Le linee fondamentali da cui parte il progetto sono la graduale de-materializzazione degli archivi cartacei, questo significa un notevole risparmio in termini di spazio e di tempo, ma anche semplificazione, nella ricerca, nella catalogazione e nella consultazione».Gli strumenti principali che saranno attivati sono il portale Apachi, un canale di comunicazione che sostituirà la posta certificata e garantirà un dialogo tra cittadini, imprese e la pubblica amministrazione; e l'Iris, una vera e propria infrastruttura che oltre a contenere la situazione debitoria dei cittadini nei confronti del comune, offrirà la possibilità di effettuare pagamenti online, non solo nei confronti dell'ente, ma anche verso la regione e l'Usl. E per chi non è proprio al passo con i tempi ed ha più difficoltà nell'utilizzo di questi strumenti, niente paura: il comune attiverà - si assicura - sul territorio strutture in grado di fornire assistenza e supporto, strutture che si affiancheranno a quelle già esistenti, come i Punti di Accesso Assistito ai Servizi on-line (PAAS). Ultimo consiglio: attivare la carta sanitaria. Proprio la carta diventerà uno degli strumenti che ci permetterà di accedere ai servizi e ai portali on-line: una volta attivata, basterà inserirla ad un lettore collegato al proprio pc ed effettuare l'accesso al servizio che si intende utilizzare. La rivoluzione inizierà a giugno.
Alessio Profetti
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