Il dolore
«La perdita di una vita è una sconfitta di tutti»
CARRARA. Il sindaco Angelo Zubbani, appresa la notizia di quanto accaduto l’altra notte in via provinciale Carrara Avenza dove il romeno di 40 anni ha perso la vita folgorato sul traliccio dal quale...
CARRARA. Il sindaco Angelo Zubbani, appresa la notizia di quanto accaduto l’altra notte in via provinciale Carrara Avenza dove il romeno di 40 anni ha perso la vita folgorato sul traliccio dal quale è poi precipitato, commenta il fatto al di là delle circostanze, ma esclusivamente sotto il profilo umano.
«Questa morte rappresenta comunque un dramma, che ci mette ancora una volta di fronte a una situazione davvero complessa, che riguarda un po’ tutto il sistema sociale».
«Un sistema direi non solo delle persone che vengono nel nostro Paese e nel nostro territorio, sperando in una vita migliore. Ma un sistema che ci coinvolge tutti».
«E per questo – aggiunge il sindaco - quanto accaduto è comunque un dramma. Intendo dire che di fronte ad un episodio come questo, occorre non perdere il senso delle relazioni, per non cadere di fatto nella barbarie. Barbarie che peraltro è un sentimento che non è mai appartenuto alla storia di questa città; e dovremo fare in modo che non possa mai appartenerle. Reputo che quando qualcuno perde la vita, al di là di episodi e circostanze che la caratterizzano, sia qualcosa che deve suscitare un senso di sconfitta. E’ una sconfitta per chi ci ha lasciato la vita, ma anche per tutto un sistema, non solo locale ma più vasto, che spesso non dà protezioni adeguate».
Zubbani conclude la sua riflessione: «Non mi importa se l’episodio accaduto sia legato a un furto o meno. A prescindere da tutto ciò, di fronte alla morte non me la sento di lasciarmi andare a giudizi di condanna ma il mio sentimento è sempre quello che provo cerso una persona che ha perso la vita. Non mi importa se qualcuno mi attaccherà per questo».(c.car.)
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