Il Tirreno

Era stata indetta dalla Montana

Il Tar sospende la gara per i rifiuti

E’ stata accolta la sospensiva chiesta dall’Ato Rifiuti

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FIVIZZANO. Stop alla gara indetta dall'Unione di Comuni Montana Lunigiana, per il servizio di nettezza urbana e di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati in forma differenziata nei comuni di Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Tresana e Villafranca Lunigiana, e stop quindi al relativo appalto che avrebbe avuto la durata di sette anni. Lo ha deciso il Tar, accogliendo la richiesta di sospensiva chiesta dall'Autorità per il Servizio di Gestione Integrata dei Rifiuti Urbani Ato Toscana Costa (rappresentato e difeso dall'avvocato Germano Scarafiocca). Il ricorso era proprio contro l'Unione dei Comuni Montana Lunigiana (avvocato Domenico Iaria); obiettivo, l'annullamento - previa sospensione dell'efficacia - della determinazione del dirigente dell'Area tecnica - Ambientale dell'Unione dei Comuni del 24 dicembre scorso, e del relativo bando di gara pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il 28 dicembre. Si chiede anche di annullare (e sospendere) il disciplinare di gara e il capitolato speciale d'appalto approvati con la determinazione dirigenziale del 24 dicembre 2013.

In particolare, secondo i giudici amministrativi, "l'affidamento autonomo del servizio da parte dell'Unione dei Comuni può creare incertezze di mercato nell'ambito di competenza dell'Autorità Ato rifiuti, incidendo negativamente sulla procedura che la stessa sta espletando".

Da qui, l'accoglimento della domanda cautelare. Pertanto, tutto sospeso: gara e affidamento. Se ne parlerà all'udienza pubblica fissata per il 14 maggio prossimo.

Da segnalare che il termine fissato per la consegna delle offerte sarebbe stato il prossimo 24 marzo. A questo punto, l'Unione dei Comuni dovrà comportarsi diversamente.

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