Il Tirreno

Niente nozze e l’ex cognata le fa saltare anche il party

Pessimo scherzo a una giovane carrarese che voleva “recuperare” la caparra per la cena di matrimonio: scatta una denuncia per sostituzione di persona

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CARRARA. Non solo le è saltato il matrimonio, ma per colpa della ex cognata, anche il party fra amici che aveva organizzato, nella stessa data della cena fissata per le nozze, per non perdere la “caparra” di 500 euro. Una ex cognata in vena di scherzi pesanti, tanto che è stata denunciata dalla polizia per sostituzione di persona: è stata tradita dal cellulare con cui ha telefonato al ristorante lunigianese, fingendosi la ex del fratello, e annullando la prenotazione per un presunto lutto familiare.

E’ una vicenda intricata e che che ha davvero dell’incredibile quella ricostruita dalla polizia del Commissariato di Carrara.

Ripercorriamola dall’inizio: una giovane carrarese di 27 anni, in procinto di sposarsi, prenota in largo anticipo (troppo anticipo, a posteriori) la cena del matrimonio, fissato per l’estate successiva, in un ristorante lunigianese. Contestualmente, versato 500 euro di caparra, dopo aver sottoscritto il contratto con il quale veniva stabilita la quota per ciascun invitato al banchetto nuziale. Poco ppiù di un mese dopo, a gennaio dell’anno scorso, i due promessi sposi rompono il rapporto.

La giovane contatta il titolare del ristorante, nella speranza di poter almeno recuperare la somma già versata.

Il ristoratore, invece, le fa una controposta: organizzare, nella stessa data prevista per la cena di nozze, un party danzante con buffet destinato agli amici, per la stessa cifra anticipata.

Affare fatto: partono gli inviti per gli amici, alcuni anche provenienti da altre parti d’Italia.

Ma ecco che quando si presentano, trenta invitati più la “sposa mancata”, nessuna traccia della festa. Una pessima sorpresa.

La giovane carrarese chiede spiegazione al gestore, ma quest’ultimo si mostra altrettanto sorpreso: ma come, ribatte, nella mattinata era stata lei stessa a telefonare piangendo che il party doveva essere annullato per un grave e improvviso lutto familiare...

Insomma, una doppia beffa: niente matrimonio, niente festa; e doppio danno: caparra e soldi per i diritti Siae (doveva esserci la musica, annullata anche quella in fretta e furia dal gestore) buttati via.

Ma tornata a casa, la giovane decideva di arrivarci in fondo.

Sporgeva così denuncia al Commissariato di Carrara, scattavano le indagini. Grazie soprattutto ai tabulati telefonici delle chiamate verso il ristorante, e ad alcune testimonianze, gli investigatori arrivavano ad individuare l’autrice della telefonata.

Lo “scherzo” di pessimo gusto era stato messo in atto dalla sorella dell’ex promesso sposo, una carrarese di 28 anni.

Si arrivava così alla denuncia per il reato di sostituzione di persona, e anche per il danno economico e morale arrecato alla giovane carrarese.

La vicenda proseguirà quindi nelle aule di tribunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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