Il Tirreno

Mercatini, si cambia arrivano le regole

di Alessandra Vivoli
Mercatini, si cambia arrivano le regole

Gazebo e ombrelloni uguali per le bancarelle di artigianato, hobbystica e ingegno L’assessore Traversi alle categorie: dal prossimo anno ci sarà un bando pubblico

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CARRARA. Mercatini, si gira pagina. Non più bancarelle “selvagge” e, soprattutto concorrenza sleale per gli ambulanti, ma tutta una serie di regole per quegli appuntamenti che i commercianti e i consorzi considerano comunque importantissimi per richiamare gente nel circuito dello shopping. A cominciare da una programmazione che, per il prossimo anno, comincerà a gennaio e varrà per tutto l’anno, in modo da evitare sovrapposizioni e eventi e “doppioni”.

Si è parlato di questo nel tavolo convocato dall’assessore alle Attività produttive Fabio Traversi con i rappresentanti delle categorie e i presidenti dei Centri commerciali naturali di Carrara, Marina e Avenza.

Quello che è uscito fuori dalla riunione fiume è la necessità di n codice di decoro anche per le bancarelle dei mercatini: ombrelloni, gazebo e banchi dovranno essere conformi con il tessuto urbano e tutti uguali.

E, soprattutto, il bisogno di una regolamentazione degli appuntamenti straordinari con i mercatini (dell’ingegno, dell’artigianato e hobbystici) che, dal prossimo anno verranno selezionati attraverso un bando pubblico a cui tutti potranno partecipare.

Adesso la palla passa alle associazioni di categoria che dovranno studiare la linea guida da sottoporre poi all’amministrazione per il futuro delle bancarelle “straordinarie”.

Traversi: mercatini, si cambia. «Ho voluto fare questa riunione - spiega l’assessore - per sistemare il capitolo mancante, dopo il riordino dei mercati e delle fiere, per quel che riguarda il suolo pubblico. Sempre più spesso mi sento tirare per la giacca da una parte dai consorzi, che vogliono organizzare i mercatini, dall’altra dagli ambulanti che considerano questi appuntamenti come una sorta di concorrenza sleale per la loro categoria visto che».

«A questo punto - afferma Traversi - noi aspettiamo le proposte dalle associazioni e per il prossimo anno abbiamo e quelle varranno da qui a fine anno. Poi, per la prossima stagione abbiamo intenzione di cambiare tutto: ci sarà un bando pubblico per i mercatini e chi non ha la partita Iva, giusto per fare un esempio, verrà scartato immediatamente».

Insomma anche i mercatini si daranno un regola. Con buona pace degli ambulanti, quelli delle bancarelle settimanali, e in linea con le aspettative dei commercianti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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