Sicurezza
«La Provincia deve darci garanzie contro le frane»
Il sindaco di Fosdinovo martedì avrà un incontro con il commissario Angeli: la situazione si sta aggravando, occorre ripristinare il servizio dei bus
FOSDINOVO. Sarà forse un “mezzogiorno di fuoco” quello di martedì prossimo nella sede della Provincia a Massa, quando il sindaco di Fosdinovo, Massimo Dadà incontrerà il commissario Osvaldo Angeli per parlare della disastrosa situazione delle strade che franano nel suo comune. Ieri mattina una forte pioggia ha aumentato le preoccupazioni per il rischio di ulteriori cedimenti sulle via maggiormente disastrate: la provinciale 73 di Fosdinovo (la Spolverina che collega con Carrara) dove si transita a senso unico alternato con divieto per i mezzi di portata superiore ai 35 quintali (per cui niente bus per i servizi scolastici) e l’altra provinciale, la 56 di Giucano dove una grossa frana già attiva da tempo, sta creando notevoli disagi.
«La situazione si sta aggravando, pretendiamo rassicurazioni per Giucano. – dice il sindaco Dadà che si sta preparando per l’incontro di martedì prossimo – Per la via di Marciaso ci sono delle risorse economiche erogate dalla Regione alla Provincia, non risolveranno tutti i problemi, ma intanto quei soldi vanno utilizzati. Chiederemo garanzie anche per la strada della Spolverina dove ora c’è il divieto di transito per i mezzi cin portata superiore ai 35 quintali. Dobbiamo capire cosa possiamo fare: cioè se l’Atn a cui abbiamo affidato il servizio per le scuole, può darci pulmini a nove posti che rientrano nella portata; se dobbiamo procurarceli noi come Comune; se può essere innalzata la portata fino a 40-45 quintali in modo da far passare gli scuolabus. Ormai siamo in una emergenza continua sul territorio, la viabilità è fragile anche a causa - dobbiamo dirlo – di interventi di privati che spesso fanno lavori senza vedere dove scaricano le acque dei loro terreni. E la manutenzione è quella che è».
Il sindaco Dadà ribadisce: «Dalla Provincia vogliamo impegni e tempistica sulle somme urgenze. Perché siamo nelle condizioni di poter chiedere le somme urgenze. Sulle vie comunali interveniamo noi direttamente ma le strade che collegano le frazioni sono provinciali. La popolazione e le attività produttive stanno subendo disagi».
Nel dettaglio: i bambini a scuola ci vanno, accompagnati in auto dai genitori, sulle strade in cui, fra una crepa e l’altra si riesce ancora a transitare. Niente sculabus, «ma è interrotta anche la linea bus Carrara-Fosdinovo-Fivizzano. – dice Dadà – Inoltre, Pulica ha una fornitura di gas Gpl, che ora è resa più complicata per lo stato della viabilità. Insomma, – conclude il sindaco di Fosdinovo – Ci sono tutte le condizioni per fare in poco tempo le somme urgenze, visto che parliamo di strade di collegamento importanti. Capisco che la Provincia si trova in una fase dal futuro incerto, ma le competenze finché ce le ha, deve portarle avanti. La frana a Giucano è grave, la si può tamponare per mantenere il collegamento con la frazione, ma uno dei rami della provinciale forse è quasi perso, si sta muovendo un fronte di 150 metri e profondo. Una enorme quantità di terra in movimento. Come fermarla? Sono iniziate le indagini geologiche con una ditta che fa i carotaggi e in in paio di settimane saremo in grado di capire cosa sia possibile fare, ma poi, degli interventi dovrà occuparsene la Provincia».
Intanto l’Atn sta studiando come far riprendere il servizio dei bus, anche per le scuole, a Fosdinovo.
Cinzia carpita
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