La manifestazione
Pronti altri due gessi di Canova
Saranno esposti con un evento il 1º marzo, la collezione completa entro l’estate
CARRARA. Continua il programma di valorizzazione della Gipsoteca dell'Accademia di Belle Arti di Carrara. Dopo le mostre D'Apres Canova e il Tempo di Elisa è ora la volta di due opere di Antonio Canova che, di recente restaurate, verranno presentate al pubblico sabato 1º marzo alle 17 nella sede storica del Palazzo del Principe. Si tratta in particolare di due modelli fra i più significativi dei 12 che l'Accademia possiede e che furono realizzati dal maestro di Possagno. Entrati infatti intorno al 1868, grazie alle donazioni di eminenti famiglie di Carrara, La Maddalena penitente e la Maddalena giacente sono testimonianza attiva del modo di intendere il tema religioso da parte di Canova ma sono anche prezioso elemento documentario. In particolare va segnalata l'importanza del calco della Maddalena giacente, in quanto si sono perse le tracce dell'originale in marmo eseguito nel 1819.
Soddisfatti il presidente Simone Caffaz e la direttrice Lucilla Meloni che - scrivono - «con la presentazione di queste due opere hanno voluto ribadire l'importanza della collezione e la volontà di restituirla all'attenzione del pubblico, tramite l'apporto indispensabile del corso di Restauro dell'Accademia. Di fondamentale importanza nel recupero dei gessi - aggiungono - è stato il contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Carrara ed in particolare del suo presidente Alberto Pincione. Grazie alla sinergia tra Accademia e Fondazione sta proseguendo il restauro anche di altre straordinarie opere della nostra Gipsoteca ed è con grande orgoglio che possiamo annunciare che, entro l'estate, sarà completato il restauro della collezione di gessi di Antonio Canova che verrà esposta nella mostra "Accademia di Belle Arti di Carrara, la storia attraverso le opere e i documenti" in programma dalla fine di giugno a settembre presso Palazzo del Principe».
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