Italia
Cat, arriva il parcheggio sopraelevato
La Regione finanzia il progetto: trenta posti auto in più e recupero della struttura. Nuovi parcheggi anche in via La Salle
MASSA. Ti alzi e lo sai già: devi partire una mezz’oretta prima per portare i bimbi a scuola e arrivare in tempo al lavoro. Perché - impresa numero uno in una giornata frettolosa - devi beccare un posto auto, evitando magari di mettere mano al portafoglio e lasciare un bel po’ di euro nel parchimetro. Il primo tentativo lo fai - e non sempre va in porto - al Cat: posteggio ampio e a costo zero.
Lì le probabilità di mettere a riposo l’auto aumenteranno presto perché da quella parti - parola del vicesindaco Uilian Berti - arriverà il secondo piano. Una struttura sopraelevata che non coprirà comunque tutta l’area attuale. Detto in altri termini: il numero dei posteggi disponibili non raddoppia, ma i massesi conquistano una trentina di posti. I tempi- e anche questa non è una buona notizia - non sono brevissimi: la struttura sopraelevata la paga la Regione e ci concede un anno, fino alla primavera 2015. L’opera, infatti, si è conquistata un finanziamento nell’ambito del Piuss, il progetto integrato di sviluppo sostenibile per cui a mettersi le mani in tasca è appunto Firenze.
Soldi da Carrara a casa nostra. I parcheggi arrivano, strano ma vero, grazie ai cugini di oltre Foce. Come lo spiega Uilian Berti, vicesindaco con delega a traffico e viabilità: «Carrara, non potendo realizzare uno dei progetti Piuss, ha rinunciato alla linea di finanziamento». La Regione, però, non rimette i soldi in cassa e lancia la palla a Massa: è disposta a “dirottare” il denaro oltre Foce, dicevamo, a patto che sia definito un progetto con finalità sociale. I tecnici si mettono al lavoro e pensano al recupero dell’ ex Cat: area multimediale, sala convegni e - ecco la “trovata” - un parcheggio di servizio per chi quella sala la frequenta. E siccome lì le macchine già ci sono, il posteggio da 30 posti deve essere sopraelevato. Tempo di realizzazione, come per tutti i progetti Piuss, la primavera 2015.
Posteggi anche in via La Salle. Trenta posti - questo è evidente- non sono la risposta ad una città che ha fame di parcheggi. Certo in ballo c’è il progetto del mercato coperto (vedi articolo sotto), ma come per il Cat tocca aspettare: i lavori ancora devono partire. E la zona a traffico limitato, anche questa in lista d’attesa, complicherà - almeno su questo fronte - il quadro.
Berti assicura che «l’amministrazione è al lavoro per individuare ulteriori posteggi». Insomma per scovare angoli liberi in cui far “insediare” le auto.La linea dell’amministrazione - ormai è cosa nota - è quella di ridurre al minimo le spese: viabilità nuova, qualche striscia bianca a terra e un posteggio in più. L’idea è questa.
I tecnici hanno puntato gli occhi anche su via La Salle, una delle strade più “calde”: due scuole, un asilo e decine di macchine in seconda e terza fila. E a peggiorare le cose il tribunale, ora sede unica provinciale. Da quelle parti - chiaramente con una viabilità modificata - potrebbero essere sistemati e ricavati posteggi, per altro in un asse di continuità con la parallela via Croce.
Via Croce e la perequazione. Dove c’era una pista ciclabile - mai ultimata e utilizzata - ora ci sono le auto. E potrebbero essercene ancora di più. Come? Rimettendo mano - parola di Uilian Berti - alla convenzione con i proprietari del palazzo in costruzione proprio lungo via Croce.
Loro - e qui sta il senso della perequazione - hanno ceduto al Comune un’area all’interno del Pomario e Palazzo civico, in cambio, ha concesso di edificare. Adesso via Portafabbrica si pone un obbiettivo: far rientrare nel computo degli oneri di urbanizzazione non soltanto le già previste opere di viabilità (una rotonda per snellire il traffico), ma anche l’ampliamento del numero di posteggi previsti dalla convenzione.
Posti a servizio degli appartamenti e delle attività che nella zona si insedieranno, ma a disposizione della collettività.
Allora, per posteggiare, un salto converrà farlo non soltanto all’ex Cat ma anche in via Croce. (C.S.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
