Il Tirreno

Incendio nella notte per una candela evacuata Villa Serena

Nella struttura c’erano ancora nove persone senza una casa La struttura era già stata dichiarata inagibile dai pompieri

2 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI MASSA. L’incendio è divampato intorno alle due del mattino. Probabilmente a causa di una candela lasciata accesa in una camera della pensione Villa Serena. Il risultato è stato che le ultime famiglie alloggiate nella struttura, in tutto nove persone, sono state evacuate. E immediatamente ricollocate - a spese del Comune - altrove. Si tratta di sfollati dell’ultima alluvione, gente che da mesi e mesi è costretta a vivere in una situazione di emergenza.

Il rogo ha provocato un cortocircuito all’impianto elettrico, interessando tutta la struttura, dove alloggiano anche famiglie sfrattate. Nessuno è rimasto ferito, anche se si è temuto che un uomo fosse rimasto intossicato dal fumo. Timore che è stato dissolto in pochi minuti, quando ha ripreso a parlare dopo un momento in cui sembrava messo male.

Villa Serena era già stata chiusa, temporaneamente, lo scorso mese di dicembre dopo un altro incendio, in quell’occasione provocato da un fornello elettrico lasciato acceso ed esploso. Il botto aveva causato il crollo di alcune mura. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e al 118 anche la polizia. Le fiamme stavolta hanno danneggiato la struttura che è stata dichiarata inagibile dai pompieri.

Si sapeva da tempo che Villa Serena doveva essere sgomberata, perché c’era un rapporto dei vigili del fuoco che lasciava poco spazio alle interpretazioni. Dopo lo scoppio del fornelletto di dicembre c’era stato il cedimento di una parete e quindi un’intera ala della pensione era stata chiusa. Ma i titolari avevano contestato il rapporto dei pompieri, con una controperizia. Un problema che non faceva dormire sonni tranquilli agli amministratori. Vista l’emergenza abitativa. Uno dei gestori della struttura, Giancarlo Piovesan, aveva annunciato ricorso: «Secondo noi l’edificio è stabile, le stanze non agibili sono due e non nove». Da qui il Comune aveva deciso di prendere tempo, anche per trovare delle soluzioni alternative a chi sarebbe rimasto in mezzo a una strada. Il rogo della scorsa notte ha risolto il problema: adesso Villa Seerena dovrà essere ristrutturata se vorrà continuare a svolgere l’importante servizio che ha svolto finora.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa