Sicurezza
Fosdinovo accerchiato dalle frane
Paese semi isolato, crepe larghe e profonde sulla strada di Giucano e cedimenti sulla “Spolverina” che collega con Carrara
FOSDINOVO. Un paese accerchiato dalle frane che mettono in ginocchio la viabilità e lo rendono pressocchè isolato.
Una situazione di emergenza che viene rimarcata dagli assessori Del Sarto e Arfanotti che dicono: «Sulla strada provinciale 56 per Giucano una grossa frana, già attiva da diverso tempo, ha subìto una vistosa riattivazione a seguito delle abbondanti piogge dal 17 al 19 gennaio scorso. Il 24 gennaio è stato effettuato un urgente sopralluogo congiunto al quale erano presenti il sindaco Massimo Dadà, l’assessore ai lavori pubblici Arfanotti, oltre a tecnici del Genio civile, della Provincia e dell’Unione dei Comuni. Dal sopralluogo è emerso un veloce peggioramento del movimento franoso a seguito delle copiose precipitazioni, con la presenza di evidenti tracce di distacco lungo tutto il versante. I rischi maggiori sono l’ulteriore cedimento della provinciale 56 a monte dell’abitato di Giucano, che oggi rappresenta l’unica via di accesso che collega la frazione e i suoi 150 abitanti. Altro rischio è l’occlusione del torrente sottostante a causa del materiale franato, che potrebbe portare a un rischio importante per l’incolumità dei residenti delle numerose abitazioni lungo lo stesso corso d’acqua più a valle. Alla luce della gravità dei fatti, si è deciso di procedere ciascuno per le proprie competenze. L’amministrazione provinciale ha provveduto alla regimazione delle acque sulla strada privata a monte della strada 56, sopra l’abitato di Giucano. Il Comune utilizzerà 40mila euro di fondi regionali per effettuare ulteriori indagini e produrre un progetto preliminare generale e, in tempi rapidi, un progetto definitivo, per la messa in sicurezza del tratto di via provinciale a monte dell’abitato, al fine di scongiurare il completo isolamento della frazione».
Lo scorso 28 gennaio si è svolta una riunione a Giucano tra l’amministrazione comunale e la popolazione, per chiarire ulteriormente la situazione. Alla riunione erano presenti il vice sindaco Simonini e l’assessore Arfanotti che aggiunge: «A oggi il Comune ha effettuato il verbale di somma urgenza per lo studio geologico e la progettazione del tratto di strada provinciale superiore. L’ufficio sta inoltre provvedendo a una somma urgenza per un importo di 18mila euro per l’asfaltatura di via dei Pini non compreso nel primo intervento. Al momento l’Unione dei Comuni ha provveduto alla pulizia dell’alveo sottostante per una valutazione in merito. La Provincia, con procedura di urgenza, ha realizzato di una canalizzazione delle acque meteoriche nel tratto di provinciale a monte dell’abitato, mettendo in atto al più presto tutti gli accorgimenti necessari alla regimazione delle acque superficiali». Le indagini geologiche inizieranno nella giornata odierna e contestualmente partirà la progettazione definitiva che il Comune darà poi alla Provincia affinché proceda all’esecuzione dei lavori in somma urgenza.
Infine la situazione sulla provinciale 73 di Fosdinovo. In seguito al cedimento del corpo stradale dovuto ai recenti eventi alluvionali, è in atto l’ordinanza provinciale n. 21 del 12 febbraio scorso che vieta il transito ai mezzi di portata superiore a 3,5 tonnellate. La viabilità è a senso unico alternato e il servizio di trasporto pubblico e scolastico è interrotto.
Fabrizio Palagi
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