Gioco
Entra col fucile in ufficio, l’azienda lo licenzia
Una lunga serie di malintesi e la chiamata di una collega alla polizia mettono nei guai un operaio
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MASSA. È entrato nell’ufficio con il fucile che aveva ritirato dopo averlo portato da un armiere per una riparazione ed è stato licenziato perché una sua collega vedendo la carabinina si è spaventata e ha chiamato la polizia. La società Gaia, nonostante anche la questura abbia accertato che si è trattato di un malinteso, lo ha licenziato. Da due mesi ormai. I colleghi lo difendono e sono pronti a sostenerlo anche davanti al giudice di pace. Lui, un quarantacinquenne, adesso è disoccupato e deve mantenere la moglie casalinga e un figlio. I sindacati chiedono al cda della società di ripensarci. Ma per ora non c’è niente da fare.
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