Sicurezza
Architetti al sindaco: quel bando va sospeso
Riguarda l’affidamento di una variante (sistema insediativo) al regolamento urbanistico l’Ordine professionale solleva osservazioni e ottiene una proroga di 15 giorni
CARRARA. Il Comune ha pubblicato il 4 febbraio scorso il bando per l’”Affidamento del servizio per la redazione della variante generale- sistema insediativo – al regolamento urbanistico del Comune di Carrara”. Scadenza: 18 febbraio 2014. Cioè oggi. Secondo l’Ordine provinciale degli architetti, troppo poco tempo per presentare le offerte. «Concessa una proroga di 15 giorni», dice il vice sindaco Andrea Vannucci. Per “sistema insediativo" si intendono i centri abitati, frazioni incluse e le aree industriali, (a eccezione di quelle sottoposte ad altri strumenti, come ad esempio il Porto). Escluse le aree rurali, alla cui variante stanno lavorando "in house" i tecnici del Comune.
Gli architetti si erano lamentati, il presidente Arturo Giusti, in una lettera al sindaco e al Settore urbanistica aveva fatto presente che l’Ordine professionale, aveva esaminato il bando «nello spirito di collaborazione tra enti», segnalando all’amministrazione «le criticità riscontrate» e chiedendo la rettifica di alcuni punti.
«La complessità e l'importanza della gara bandita, presuppone, a tutti i professionisti che vi intendano partecipare, uno studio approfondito del territorio e delle problematiche che lo investano. I tempi previsti nel bando di gara, 15 giorni per la consegna dell'offerta, sono a nostro avviso, insufficienti per la costituzione di un gruppo di lavoro multidisciplinare e la valutazione in modo appropriato dell'offerta tecnico-economica», pertanto, hanno chiesto di spostare il termine per la presentazione delle domande «di almeno 30 giorni dalla data prefissata». ma ne sono stati concessi 15.
«Si osserva inoltre che il lungo periodo di studio e consegna dell'opera professionale, fissato in tre anni, rischia di ripercuotersi negativamente sul territorio e la sua economia. La velocità delle trasformazioni economiche e sociali, impongono una riduzione del tempi al fine di evitare che le previsioni urbanistiche una volta approvate siano state anticipate dagli eventi».
Altro punto oggetto di osservazioni: «Il il bando richiede il possesso di Laurea in Architettura A/2 pianificatore territoriale o pianificazione Urbanistica e territoriale o Ingegneria Civile, corso 5 anni (o titolo equipollente europeo). L’Ordine professionale sottolinea che «il titolo di Architetto sezione “a" laurea magistrale di 5 anni, da sempre è abilitato all'esecuzione degli strumenti urbanistici e di pianificazione del territorio, tale titolo magistrale, Laurea in Architettura, non può pertanto essere dimenticato nei titoli di studio ritenuti obbligatori alla partecipazione della gara, o essere semplicemente ricompreso nei titoli equipollenti». Per cui viene chiesta una modifica su tale punto. L’Ordine inoltre ritiene «la rigida struttura organizzativa del gruppo, chiesta nel bando, una limitazione alla ricerca della qualità finale dell'opera, la professionalità del gruppo dei progettisti deve essere fatta al momento dell'esame delle domande».
Partecipazione di neo laureato progettista con meno di cinque anni di iscrizione: «Tale requisito, imposto dall'Unione Europea, è da noi fortemente condiviso, auspicato ed incentivato per aprire opportunità di lavoro ed esperienza ai giovani colleghi. Il bando a nostro avviso, imponendo la valutazione solo dei primi quattro professionisti e prevedendo almeno due incarichi di portata similare a quello in oggetto negli ultimi dieci anni, mal si configura con l'obiettivo di introdurre un giovane professionista come "progettista effettivo" del nuovo Regolamento Urbanistico». E per tutti questi motivi l’ordine degli architetti aveva chiesto «nell'interesse comune, della ricerca della qualità progettuale per il nostro territorio, di far proprie le osservazioni segnalate, sospendendo il bando attuale e riformulandolo in tempi brevi con le modifiche sopra riportate». Dal Comune si apprende che nel bando prorogato saranno inserite ulteriori spiegazioni.
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