Il dolore
Deturpato il murale “tritamonti”
Realizzato dagli artisti Robo e Romeo Buffoni: «Ma non è una ragazzata»
CARRARA. Vandali hanno imbrattato, con una frase volgare, il grande murale realizzato la scorsa estate, in vicolo dell’Arancio, da Robo e Romeo Buffoni: si intitola “Il tritamonti”, è una sequenza che parte dalle Apuane incontaminate e si sviluppa attraverso le cave, poi un trita-monti azionato da una mano guantata ed infine, davanti ai monti ormai ridotti a monconi, la stessa mano guantata che ne distribuisce le briciole a dei piccioni dai tratti umani. I vandali sono entrati in azione la scorsa notte.
Nel pomeriggio di oggi, i due artisti contano di ripristinare il murale.
Commenta Buffoni: «A me non sembra una ragazzata, perché questo gesto contro il nostro murale cade in un momento di polemica sul marmo, in cui ogni giorno si parla di valori medi: questo è stato un murale di protesta e di denuncia, e la scritta è un qualcosa di voluto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
