Trasporti
“Fòra Nicò”, problemi in via Verdi e in via 7 Luglio
Baglioni: «Ritardi nel chiedere la chiusura delle strade» ma il disguido non ferma la domenica di shopping in città
CARRARA. I commercianti a Carrara ce la stanno mettendo veramente tutta per invogliare la gente a raggiungere il centro cittadino per fare shopping, ma l’iniziativa del “Fòra Nicò” è partita ieri con qualche disguido che ha impedito ai negozianti di via Verdi (nel tratto verso il centro storico) e di via 7 Luglio, di ottenere la chiusura delle due strade per esporre la loro mercanzia davanti ai propri punti vendita. Mentre nella Ztl il problema non si è posto.
Il fatto è che nella zona pedonale del centro storico, non ci sono stati grossi problemi ad ottenere le autorizzazioni del Comune, anche in tempi ristretti, perché non era necessario chiudere vie al traffico, mentre per le due strade a traffico continuo occorrevano le 48 ore di tempo, di legge, dalla domanda, affinché il comando della polizia urbana potesse, con ordinanza, organizzare la chiusura delle due arterie e predisporre la segnaletica sulla viabilità e i divieti di sosta.
La domanda è pervenuta al comando venerdì scorso per i giorni 15 e 16 febbraio. Così la polizia municipale ha espresso il parere negativo. Ieri sulla pagina di Facebook “Sei di Carrara se” ci sono stati commenti negativi sul mancato permesso. Luigi Particelli del Cantinone (via 7 Luglio) se la prende con gli amministratori: «Oltre ai banchi fuori dei nostri negozi avevamo chiamato anche delle ragazze per l'animazione per i bambini, ma abbiamo dovuto annullare tutto. Non ci resta altro che aprire i nostri negozi domenica (oggi, ndr.) e sperare che la gente capisca che tutto il deserto che c'è nelle nostre strade non è colpa nostra, noi ci avevamo messo tutto il nostro impegno. Ringraziamo comunque tutte le persone che parteciperanno ugualmente all'evento».
Lorenzo Baglioni presidente del Ccn, sulla stessa pagina Facebook scriveva ieri mattina: «Il problema non sta nell'esposizione all'esterno ma nell'autorizzazione alla chiusura delle strade che, per non meglio precisate lungaggini amministrative, non è stata concessa dai vigili. Ovviamente ciò comporta che i negozi che non si trovano in area pedonale non possono esporre all'esterno la merce. Ringrazio però tutti i negozi di via VII Luglio e Via Verdi che hanno dimostrato entusiasmo nel voler aderire all'iniziativa e mi auguro che, seppur con un po’ di amaro in bocca, aderiranno comunque all'apertura domenicale che, almeno sulla carta, ha ottenuto l'adesione di quasi tutti i commercianti della città». Baglioni ieri pomeriggio ha spiegato meglio come sono andate le cose, dando come si dice, un colpo al cerchio e un colpo alla botte: «C’era da capire a quali uffici presentare le domande, ma ognuno ha le proprie ragioni e non serve fare polemica. In effetti la richiesta per la chiusura di via 7 Luglio e parte di Via a Verdi doveva essere fatta con 48 ore di anticipo. Per incomprensioni, è stata presentata in ritardo. Un problema di tempistica. Con i rappresentanti di strada la richiesta delle due strade è emersa lunedì sera, i tempi per la domanda erano brevi e qualcosa è andato male. Comunque, i negozianti di via Ulivi domani (oggi, nrd.) esporranno in piazza Alberica. Possono farlo anche quelli di via 7 Luglio e via Verdi, anche se capisco le difficoltà». Shopping fino alle 19,30. L’obiettivo di tutta la categoria, è sicuramente quello di superare gli ostacoli e proporre alla clientela un’offerta accattivante. «Non possiamo pretendere che di colpo Carrara si affolli per lo shopping, – dice Baglioni – né vorremmo sentir parlare di flop. Ci vuole tempo affinché un’iniziativa attecchisca bene».
Cinzia Carpita
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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