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il caso

«C’è una bomba», evacuato l’Itis

«C’è una bomba», evacuato l’Itis

Una telefonata anonima al Meucci fa scattare l’emergenza

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MASSA. “C'è una bomba nella scuola”: tutti fuori, niente lezioni ieri mattina all’istituto tecnico industriale Antonio Meucci di via Marina Vecchia, uno dei più “popolati” della città. Una telefonata anonima, poco dopo le 8, ha annunciato la presenza di un ordigno all'interno della scuola massese. La bomba in realtà non c’era, ma l'allarme è comunque scattato: le autorità scolastiche hanno disposto l’evacuazione delle aule, in attesa delll’arrivo delle forze dell’ordine. I ragazzi sono stati fatti uscire dalle aule e radunati nel cortile, mentre la polizia iniziava ricerche e controlli all’interno dell'edificio. Il cessato allarme è arrivato dopo poco più di mezz'ora e a quel punto gli studenti sono stati fatti rientrare nelle rispettive aule.

Il tutto si è svolto con la massima tranquillità, anche perchè ben pochi degli studenti temevano che realmente potesse esserci una minaccia di esplosioni. A quel punto, tuttavia, la prima e buona parte della seconda ora di lezione se ne erano andate.

Gli agenti della squadra mobile che sono intervenuti pensano che si sia trattato di una ragazzata. O, forse, dato che ieri era mattina di verifiche, dell'iniziativa di qualche studente che voleva saltare il compito in classe e che ha pensato bene di eludere la verifica con una telefonata di allarme bomba.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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