Sicurezza
Tea room e trench: così rinasce l’atelier
Al via il progetto firmato Coppola per la sartoria Gazzillo: ad aprile l’ampliamento dei locali e la sala da tè in piazza Aberica
CARRARA. Un’eccellenza della città, la grande artigianalità dell’atelier di Stefano Gazzillo e un progetto, ambizioso, firmato dallo stilista Riccardo Coppola per valorizzare il «made in Carrara» e rilanciare il centro storico.
«Se da una parte e' vero che il mondo sta cambiando, cambiano le regole commerciali e cambiano le competizioni e' pur vero che il valore della manualità espressa da un maestro sarto deve essere valorizzata al massimo - spiega Coppola - È questo che mi ha fatto scattare la molla e decidere di collaborare con la sartoria Gazzillo. Il primo passo sarà quello di far conoscere il prodotto che questo laboratorio artigiano é in grado di produrre in termini di qualità e capacità, far capire che l'acquisto di un capo fatto su misura e' una shopping experience davvero unica e non necessariamente proibitiva».
«In questi due mesi abbiamo lavorato per ampliare forme, vestibilità e modelli - continua - Abbiamo rivisto tutta la proposta dei tessuti aggiungendo una nuova collezione estiva fatta di lane sottilissime, lini e lini-seta di altissimo gusto e pregio. Abbiamo integrato la proposta sartoriale anche con l'unica cosa che la sartoria non aveva mai trattato andando a realizzare dei trench interamente fatti a mano e stiamo lavorando sia sul sito che sui social network per fare in modo che tutti possano conoscerla».
Nelle fasi successive la sartoria sarà il cuore di una attività commerciale completa, un negozio nel centro storico di Carrara, che avrà l'obbiettivo di proporsi come un ambiente particolare, un negozio da uomo che proporrà le varie tipologie merceologiche: pantaloni, maglieria, accessori ed un servizio di camiceria su misura. «Stiamo ipotizzando - annuncia Coppola - un servizio a domicilio per lavare e rigenerare anche gli abiti prodotti dalla sartoria. L'altro progetto che si andrà ad affiancare alla sartoria sarà quello di una tea room che prenderà vita sempre in questo ambiente affascinante del primo piano del Palazzo del Medico e non escluderei anche dei momenti legati alla musica».
I tempi di apertura sono ancora un po' incerti ma stretti: la sartoria rinnovata dovrebbe partire entro metà marzo, intorno ad aprile l'ampliamento del negozio uomo ed a maggio la Tea Room. Non sarà facile ma cercheremo di stringere i tempi al massimo.
«Spero possa essere uno stimolo per questa città a non mollare. Nell'ultimo periodo la situazione si è ancora più aggravata ma allo stesso tempo ha fatto in modo che i commercianti abbiano preso atto che solo uniti si possono creare degli argini a questo cambiamento in corso- sottolinea Coppola -il mercato è competizione, ancora di più lo è in un momento di crisi, e questo vale per tutti, vale per "botteghe artigiane" come i negozi, per aziende, per città, regioni o stati. Per competere ci si deve solo attrezzare per tempo, con calma e con qualche buona idea di quello che si vuole fare.
«Spesso vedo e parlo di un "tutti contro tutti" e, forse mi ripeto, credo sia arrivato il momento di ridurre le contrapposizioni ed i muro contro muro- conclude - C'è bisogno che tutti facciano qualcosa per questa città. Questa città ha bisogno di ritrovare stimoli e mi sembra che sia emersa la volontà di affrontare le cose in modo diverso».
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