Finanza
«Maxipremi ma illegittimi»
Musetti: «Qui i dirigenti si autogiudicano: non c’è un terzo»
CARRARA. «Accade a Carrara che i dirigenti del Comune si autogiudicano e si distribuiscono i premi di risultato in barba alle normative vigenti»: a tuonare è Gianni Musetti, segretario provinciale della Destra-Movimento per An. «Nel nostro Comune, infatti, invece di istituire un organismo indipendente di valutazione, hanno pensato bene di togliere quella “fastidiosa” parola che richiamava un principio di terzietà ai dirigenti, risolvendo il caso con un semplice Organismo di Valutazione, con a presidente il dirigente Marco Tonelli, già ex City Manager e attuale direttore dell'ufficio marmo. Così nel mese di gennaio - scrive Musetti - i dirigenti si sono spartiti circa 250mila euro, sperando, evidentemente, che nessuno si accorgesse del fatto». A detta di Musetti, la normativa sarebbe «inequivocabile»: «Doveva essere una commissione esterna a valutare l'operato dei dirigenti, ma evidentemente non sarebbe convenuto agli interessi stessi di chi ha preferito fare una cosa “fra di noi”. Ma non solo, Marco Tonelli è pure il responsabile comunale della trasparenza, ma nonostante questo ha ben visto di non pubblicare sull'albo pretorio online il dettaglio della distribuzione che vale centinaia di migliaia di euro. Tanto per essere sicuri che nessuno la notasse, avranno pensato, ma hanno dimenticato che la mancata pubblicazione degli atti online entro 30 giorni prevede la loro illegittimità immediata. Speriamo in un immediato interessamento della Commissione di Garanzia e della Corte dei Conti», conclude Gianni Musetti.
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