Il Tirreno

Firmato il patto sull’Opa 20 milioni al Pasquinucci

Firmato il patto sull’Opa 20 milioni al Pasquinucci

L’assessore regionale Marroni conferma davanti alla conferenza dei sindaci l’impegno a potenziare Cardiochirurgia pediatrica. Il Materno andrà al Noa

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Tutti d’accordo, problemi superati sul futuro dell’Opa? Pare di sì a sentire i commenti al termine della Conferenza dei sindaci di ieri. «Molto soddisfatto» per l'esito dell’incontro si è dichiarato l’assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni, la cui partecipazione alla conferenza apuana è servita proprio a sottolineare che la Regione “è vicina” alla questione. E “soddisfazione” hanno espresso anche Maria Teresa De Lauretis, diretrice generale dell’Asl 1; il direttore generale della Fondazione Monasterio Luciano Ciucci – che era un po’ la controparte – e i sindaci del territorio. Ad esclusione di Lucia Baracchini, primo cittadino a Pontremoli, che si è astenuta nella votaizone sul patto.

Motivo della diffusa soddisfazione è appunto l’approvazione del Patto che prevede il mantenimento e il potenziamento della Cardiochirurgia pediatrica e per adulti nell'attuale sede di Montepepe e il trasferimento del Dipartimento materno infantile nel nuovo ospedale. Nel Patto, i sindaci prendono atto della volontà della Regione di considerare l'attività della Fondazione Monasterio come Centro di eccellenza cardiochirurgica pediatrico e per adulti, che non ammette alcuna possibilità di trasferimento in altre sedi. Il punto nascita di primo e secondo livello della Asl 1 verrà trasferito nel Nuovo Ospedale delle Apuane, mentre presso la Fondazione Monasterio verrà garantito il funzionamento di un punto nascita specialistico di terzo livello per neonati, ed eventualmente mamme, affetti da patologie cardiologiche.

L'alleanza tra Fondazione Monasterio e Scuola Superiore Sant'Anna verrà formalizzata, con la creazione di un organismo per lo sviluppo di attività innovative nell'ambito dell'eccellenza sanitaria, della ricerca, della formazione, con particolare riferimento all'avvio di percorsi formativi di eccellenza. Si consoliderà ulteriormente la collaborazione già esistente tra Asl 1, Asl 12 (Versilia) e Fondazione Monasterio nell'ambito delle patologie cardiache. Le opere necessarie alla ristrutturazione e al potenziamento dell'attuale sede dell'Ospedale del Cuore G. Pasquinucci saranno finanziate dalla Regione, con un importo da definire, stimato tra 15 e 20 milioni di euro.

«La partita della sanità è tutt’altro che chiusa e il territorio ieri ha segnato un punto importante», commenta il sindaco Alessandro Volpi in risposta a chi, dall’opposizione in consiglio lo aveva accusato di essere “immobile” e “invisibile” sul tema sanità e a chi chiedeva una presa di posizione sul caso Opa e Materno infantile. «Abbiamo messo nero su bianco – prosegue il sindaco – gli intenti della Regione e mi pare che il territorio possa dirsi orgoglioso del mantenimento dell'eccellenza rappresentata dalla Fondazione Monasterio».

A Volpi nei prossimi mesi ed anni sarà dato il compito di vigilare sulle tempistiche che porteranno al trasferimento del dipartimento materno infantile al Noa e alla costituzione del punto nascita di terzo livello dentro l'Opa. "La Regione mi chiede di vigilare anche sui futuri rapporti tra la nostra azienda sanitaria e l'Opa. Lo farò ed anche per questo, ci tengo a dirlo, è stato giusto conservare per me la delega alla sanità». (mda)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web