Gioco
«Le vasche? Potevano anticiparle»
I commercianti avenzini: il nostro Carnevale programmato da mesi
AVENZA. «Lo struscio in via Roma? Potevano farlo il 22 febbraio in concomitanza con il Carnevale di Carrara». Lo dice il presidente del Ccn di Avenza, Giuliano Torre.
«In riferimento alle polemiche dovute alla sovrapposizione di due eventi in programma per il 1º marzo - dice - vorrei spiegare che il malumore nato ad Avenza è dovuto al fatto che come centro commerciale naturale si è seguito un percorso per l'organizzazione del Carneval Profano che è partito a novembre e che ha coinvolto cittadini, associazioni, commercianti, scuole e la parrocchia di Avenza ed ha visto il Ccn come loro interlocutore, con l'assessore Fabio Traversi. Insieme a lui ci eravamo attivati per far si che in quella data non vi fossero sovrapposizioni di eventi organizzati da altre associazioni, non per motivi campanilistici o per orgoglio personale di chi organizza, ma semplicemente ritenendo così più proficuo l'utilizzo di risorse pubbliche e private».
«Appena saputo dell'iniziativa nata su facebook io, che tra l'altro facevo parte dei 7000 iscritti a" t sen d Carrara se" malgrado la mia volontà ad esserlo- continua - ho fatto presente sulla pagina dell'evento da loro promosso della concomitanza con il Carneval Profano ed ho chiesto se fosse stato possibile anticiparlo o posticiparlo. Ma è subito iniziata la polemica alla quale non ho voluto partecipare sino a quando qualche giorno dopo non ho letto sul giornale che il sindaco avrebbe supportato questa iniziativa». «Mi domando se lo struscio in Via Roma, fosse stato organizzato in concomitanza con il carnevale del 22 febbraio forse si poteva avere un maggior ritorno per Carrara, magari dopo aver fatto qualche vasca in via Roma la gente si poteva spostare in Piazza Alberica e festeggiare li il Carnevale, ma forse mi sbaglio - conclude - Comunque dopo questo episodio, è mia opinione che sia necessario che l'amministrazione addotti delle regole per l'organizzazione di eventi non si può vivere alla giornata, visto che, ripeto, si vanno ad utilizzare risorse economiche pubbliche e risorse ancora più importanti che sono costituite da tutte quelle persone che volontariamente, dedicano tempo e denaro in progetti che comunque coinvolgono e promuovono tutto il territorio comunale».
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