Il Tirreno

Fronte unico della coalizione a quattro

Fronte unico della coalizione a quattro

Pd, Socialisti, Sel e Rifondazione comunista presentano un progetto unico per «governare insieme città e territori»

3 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Si avvicinano le elezioni amministrative e da qualche tempo hanno avuto inizio giochi e schermaglie per preparare la corsa alla poltrona da sindaco, sia di Aulla che di altri 8 Comuni del comprensorio lunigianese (gli altri 5 hanno tempi sfalsati per adempiere al voto amministrativo).

A tale proposito, la coalizione di centrosinistra «unita per le elezioni in Lunigiana» presenta quello che ritiene essere «un progetto condiviso per “Governare insieme le città e i territori” confermando i sindaci che concludono il primo mandato e scegliendo i candidati con le primarie di coalizione se non sono possibili candidature accettate all’unanimità».

I partiti che compongono la coalizione di centrosinistra nella provincia apuana (Pd, Psi, Sel e Rifondazione) hanno concluso il confronto preliminare «che dovrà portare alla scelta dei candidati alla carica di sindaco ai quali affidare indirizzi programmatici condivisi in una tornata elettorale che porterà al voto ben nove Comuni della Lunigiana. Le forze politiche, coscienti della necessità di proporre ai cittadini programmi seri e concreti hanno voluto affrontare prioritariamente anche i nuovi metodi di governo e di confronto necessari per affrontare una fase difficilissima della vita delle comunità alle prese con una crisi che genera difficoltà anche nei Comuni meglio amministrati a causa della mancanza di risorse».

Poi l’affondo: «Ringraziando per il lavoro svolto e l’impegno profuso tutti gli amministratori, i partiti della coalizione invitano i sindaci che hanno concluso il primo mandato a proseguire nel loro impegno e, per l’individuazione dei candidati a sindaco nei Comuni dove si deve procedere al rinnovo ritengono che, dove non si presentino candidature unanimemente condivise, si debba privilegiare lo svolgimento delle primarie di coalizione, strumento di democrazia diretta ampiamente sperimentato che consente di dare forza e legittimità ai candidati scelti dai cittadini. La coalizione, coerente con le scelte già adottate nei Comuni dove governa, individua come prioritari, alcuni temi programmatici che dovranno caratterizzare l’azione comune che sarà aperta al confronto con tutte le forze vive della società e delle comunità locali che dovranno essere soggetti attivi nella definizione di processi di sviluppo ispirandosi ai principi di trasparenza, economicità, efficienza ed efficacia nella gestione delle risorse pubbliche coinvolgendo la cittadinanza attraverso tutte le forme di partecipazione».

Viene poi sottolineato che «le amministrazioni locali della Lunigiana saranno chiamate, nei prossimi mesi, ad affrontare problematiche complesse che vanno dalla tutela dell’ambiente alla definizione di un modello sanitario moderno ed efficiente, dalle politiche dell’offerta formativa alle problematiche dell’emarginazione e dell’inclusione oltre a quelle della raccolta e smaltimento dei rifiuti e del riassetto del trasporto pubblico locale in un territorio caratterizzato da grandi fragilità».

Infine la comunicazione che «i partiti della coalizione provinciale del centrosinistra, ossia Partito democratico, Partito socialista italiano, Sinistra Ecologia Libertà e Rifondazione Comunista, ritengono che nessuno debba essere lasciato solo ad affrontare sfide così complesse e che solo condividendo obiettivi e programmi con i rispettivi livelli comunali e zonali si può garantire un processo che coinvolga territorio, amministrazioni e comunità locali valorizzando le loro specificità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web