Il Tirreno

Fino a 350 euro al mese per il contributo affitto

di Manuela D’Angelo
Fino a 350 euro al mese per il contributo affitto

La Regione rinnova il bando per i giovani e il Comune ha organizzato per domani un incontro a Villa Schiff per i dettagli e aiutare a fare domanda

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MONTIGNOSO. Per aiutare i giovani ad uscire dalla famiglia e trovare un'abitazione autonoma, la Regione Toscana prevede contributi per il sostegno al pagamento dell'affitto.

E' previsto un contributo mensile variabile a seconda delle fasce di reddito e tenendo conto della presenza e del numero di figli, ma non tutti ne sono informati e per questo il comune di Montignoso, con lo sportello mobile Giovanisì della Provincia di Massa Carrara, ha organizzato un incontro aperto a tutti e gratuito, sabato 15 febbraio alle ore 11 a Villa Schiff . Durante il focus tematico verrà presenta la nuova finestra del bando casa e per i giovani montignosini è una grande occasione.

Qualche anticipazione di ciò che verrà spiegato al focus: la durata massima del finanziamento è di tre anni, possono accedere a questo contributo i giovani nella fascia di età compresa tra i 18 ed i 34 anni, che contraggono un regolare contratto d'affitto, singolarmente o in qualsiasi forma di convivenza.

E' previsto un contributo variabile da 1.800 a 4.200 euro all'anno per tre anni (da un minimo di 150 ad un massimo di 350 euro al mese) a seconda delle fasce di reddito e tenendo conto della presenza e del numero di figli. Il contributo al pagamento dell'affitto verrà erogato in quote semestrali anticipate a seguito della presentazione di un regolare contratto di locazione.

L'immobile da affittare come prima casa, e per la durata minima di tre anni, deve essere situato in Toscana e deve presentare i requisiti di abitabilità.

Tra i requisiti richiesti: la cittadinanza italiana o di uno stato dell'UE, la residenza in Toscana nel nucleo familiare d'origine da almeno due anni (per le coppie già costituite o in via di formazione, è sufficiente che il requisito della residenza sia rispettato di uno dei due giovani); rientrare in un valore ISEE della famiglia di origine (genitori e parenti compresi quelli considerati affini, come i suoceri, entro il secondo grado) non superiore a 40.000 euro; dichiarare un reddito individuale complessivo ai fini Irpef non superiore a 35.000 euro lordi, limite che passa a 45.000 euro in caso di coppie e a 55.000 euro in caso di più richiedenti non legati da parentela.

Durante l'incontro verrà anche spiegato come presentare la domanda alla Regione Toscana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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