Il Tirreno

Come farsi l’orto in casa, otto lezioni pratiche con Legambiente

L’iniziativa partirà il 1° marzo a Montignoso

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MONTIGNOSO. In America il fenomeno dell'autoproduzione di cibo, anche grazie a un testimonial come Michelle Obama, dilaga da anni e anche in Italia la tendenza all'orto fai da te è in forte espansione.

Molte scuole del territorio ne hanno uno in giardino, anche alla Giorgini, mentre le famiglie riescono a produrre verdura di stagione anche sui terrazzi o nei giardini. Insomma, una vera e propria moda che però fa bene alla salute e all'ambiente.

Ma da dove partire? Ci pensa il circolo Legambiente Massa e Montignoso che organizza un corso per la realizzazione e la gestione di un orto familiare, in collaborazione con l'azienda Spinetti di Montignoso. Il corso prenderà il via il 1° marzo nei locali dell'azienda Spinetti alla Renella; otto lezioni sia teoriche che pratiche, ci spiega Paolo Panni presidente del circolo, per imparare a condurre un piccolo appezzamento di terra, attraverso il metodo convenzionale e quello biologico, con particolare attenzione all'uso dell'acqua e a tutti quelle tecniche agronomiche volte a ridurne l'uso.

«Fare un orto è un ottimo modo per tornare ad essere protagonisti- dice Paolo Panni- e per comprendere meglio quante energie ci sono intorno alla produzione del cibo».

«Alterneremo pratica e teoria- puntualizza Giuseppe del Giudice ideatore e docente del corso, svelando anche alcuni piccoli trucchi del mestiere affinché tutti possano raggiungere risultati soddisfacenti in questa attività che ci rimette in contatto con l'ambiente e ci torna a far apprezzare i cicli della natura».

Tra i segreti che verranno svelati: come iniziare, dove acquistare terriccio, sabbia, e semi; che attrezzatura occorre per piantumare, seminare e raccogliere; quando seminare, con che frequenza annaffiare e con quanta acqua; come scegliere le verdure o la frutta di stagione; quando arriva il momento più adatto per raccogliere i prodotti. Si discuterà anche dell'importanza del diritto al cibo, del km zero, del biologico come stile di vita. La partecipazione al corso è gratuita, ma sarà richiesta l'adesione a Legambiente (quota di iscrizione venti euro).Per informazioni e adesioni Giuseppe del Giudice 0585-340173 e Paolo Panni 331-9154062. (Mda)

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