Il Tirreno

Totosindaco, in lizza il Movimento 5 stelle

Aulla, sempre più consistente l’ipotesi di una candidatura dei grillini alle amministrative di maggio

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AULLA. Il Movimento 5 Stelle si starebbe preparando a tentare la scalata al Comune alle amministrative in programma domenica 25 e lunedì 26 maggio.

Infatti, queste sono le voci che circolano e che vogliono gli attivisti del Meetup Lunigiana intenti a lavorare al programma. Ancora nulla, però, trapela del candidato a sindaco pentastellato, anche perchè i "grillini", sempre secondo i soliti bene informati, sarebbero intenzionati a tentare l'impresa soltanto se saranno in grado di inserire in lista persone valide, non nomi per riempire la lista. A quanto pare, poi, il Movimento 5 Stelle in Lunigiana sta concentrando le proprie energie, soprattutto, su Aulla, che, d'altronde, è il Comune più importante ad andare al voto a fine maggio.

Ed è proprio ad Aulla che, alle elezioni politiche nazionali di un anno fa, il Movimento 5 Stelle conobbe un exploit clamoroso. C'è chi sostenne che era dovuto al malcontento nei confronti dell'allora amministrazione comunale in carica, chi lo fece risalire all'onda lunga nazionale di sfiducia verso il sistema dei partiti, ma certamente il successo del Movimento 5 Stelle ad Aulla fu un qualcosa di travolgente. Infatti, il M5S ottenne il miglior risultato di tutta la Provincia di Massa Carrara alla Camera dei deputati con il 31,7%, pari a 2mila e 52 voti che consentirono ai pentastellati di superare non soltanto il Pd, che sosteneva l'ex sindaco Roberto Simoncini, ma l'intera coalizione di centrosinistra, attestatasi al 31,1%, corrispondente a 2mila e 15 voti. Ancora più lontano arrivò il centrodestra, che si fermò al 25,5%, pari a mille e 654 voti. Ma quello che colpì maggiormente era stata l'emorragia di voti dalle coalizioni di centrosinistra e di centrodestra: infatti, Berlusconi e i suoi alleati persero il 19,1% rispetto alle precedenti elezioni politiche nazionali del 2008, lasciando sul campo mille e 471 voti, mentre Pd e Sel. indietreggiarono del 7%, lasciando sul campo 671 voti.

Tornando ai giorni nostri ricordiamo che il Pd potrebbe svolgere primarie di partito per la scelta del candidato a sindaco domenica 9 marzo; questi i quattro che si sono fatti avanti per partecipare: Alessandro Giovannoni, Ugo Malatesta, Giovanni Schianchi e Paolo Vasoli. Infatti, la frattura fra Pd e socialisti ha poche possibilità di essere ricomposta e per i socialisti in pole position c'è sempre l'ex assessore comunale al commercio Silvia Magnani.

Se, però, la situazione sembra complicata nel campo del centrosinistra, lo stesso può dirsi per il resto delle forze politiche: infatti, si sono fatte più insistenti le voci che vogliono il senatore di Forza Italia ed ex sindaco, Lucio Barani, che ha già annunciato la propria candidatura, in difficoltà nel ricomporre la propria pattuglia di fedelissimi, al punto che si mormora che potrebbe tentare l'avventura alle contemporanee elezioni europee, anzichè alle amministrative. Inoltre, in base ai rumours che provengono dalle segrete stanze, sarebbe intenzionata a ripresentarsi la lista civica "Idee in Comune". Quindi, ci potrebbero essere cinque liste alle amministrative di fine maggio.(g.u.)

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