Il Tirreno

«Marina senza carri di Carnevale siamo noi la vera Cenerentola»

«Marina senza carri di Carnevale siamo noi la vera Cenerentola»

La vicepresidente del Consorzio commercianti: avevamo la nostra tradizione, ce l’hanno tolta

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Nella guerra a distanza fra Carrara e Avenza, per i due eventi concomitanti del primo marzo (da una parte il ritorno dello struscio in via Roma, dall’altra il Carneval profano organizzato dagli avenzini) entra a gamba tesa Marina. «La vera Cenerentola siamo noi - dice Marosa Corradi vicepresidente del Ccn “A spasso per la costa” - Avevamo i carri di cartapesta, una bellissima tradizione e ce li hanno tolti. L’amministrazione per noi non ha fondi, ma per gli altri a quanto apre sì».

E anche se a Marina due appuntamenti in maschera ci saranno, il 22 febbraio in via Capitan Fiorillo balli e bancarelle a cura del Ccn, e il 2 marzo sfilata lungo i bagni e premi ai costumi più belli, i commercianti - e non solo precisa la Corradi visto che ce la gente ce lo chiede ogni giorno - rivuole i suoi carri.

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