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Ecco qui Luigi e una vita da bidello-pastore

Ecco qui Luigi e una vita da bidello-pastore

MASSA. A Pariana c’è anche il bidello, ma non un bidello qualsiasi: un bidello pastore. E non poteva essere diversamente per una scuola immersa nella natura e impegnata, tra le altre cose, ad...

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MASSA. A Pariana c’è anche il bidello, ma non un bidello qualsiasi: un bidello pastore. E non poteva essere diversamente per una scuola immersa nella natura e impegnata, tra le altre cose, ad insegnare ai bambini le tradizioni del territorio e le sue radici. Luigi Lazzoni, 60 anni, una barba bianca e folta e gli occhi azzurri. Si alza tutte le mattine alle 4,30 perché, prima di andare a scuola, dà da mangiare alle sue 35 pecore e capre; controlla che stiano bene e poi corre dai bambini. Lavora come bidello tutta la settimana dalle 7,30 fino alle 14 e poi torna all’ovile; un pasto veloce per stare tutto il resto del pomeriggio al pascolo. La giornata è scandita dalla luce del sole, quando viene buio si torna a casa. Stremato, racconta, la moglie gli prepara una minestra e alle 23 è a letto. Una vita di sacrificio, ma felice per chi come Luigi non vorrebbe stare in nessun altro posto, che non a Pariana con le sue pecore. I bambini della scuola il suo allevamento lo hanno visitato più volte e hanno imparato come si munge una capra, come si producono latte e formaggi. Il bidello pastore guarda i suoi bambini e pensa alla figlia, oggi all’Università e a quando anche lei frequentava la scuola di Pariana. Una capretta porta il suo nome e un’altra quello della moglie, come vuole la tradizione dei pastori e quando andrà in pensione forse scriverà un libro sulla sua vita, da operaio a pastore a bidello, sempre circondato da bambini felici, storie e lezioni.

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