Il Tirreno

Digos visiona i filmati degli scontri

MASSA. La Digos sta guardando i filmati girati lunedì sera durante la manifestazione in ricordo delle foibe, e durante la contromanifestazione dell’estrema sinistra, per individuare le persone più...

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MASSA. La Digos sta guardando i filmati girati lunedì sera durante la manifestazione in ricordo delle foibe, e durante la contromanifestazione dell’estrema sinistra, per individuare le persone più facinorose. Non sarà un lavoro lunghissimo, anche perché la maggior parte sono volti noti. Da una parte e dall’altra. Anche quelli di destra verranno segnalati e denunciati, ma solo quelli che hanno continuato a pretendere di arrivare in piazza Aranci dopo lo scioglimento del corteo autorizzato dalla questura. Lo stesso toccherà ai militanti di Carc e Casa Rossa che hanno provocato le forze dell’ordine (tentando di sfondare il cordone di protezione).

Intanto Marco Lenzoni, responsabile dell’Associazione solidarietà provinciale, sta ancora aspettando la risposta del sindaco Volpi. «Abbiamo consegnato anche in Comune il poster di Hitler e Mussolini per denunciare le teste di maiale spedite alla sinagoga di Roma da un simpatizzante di Forza Nuova nel giorno della memoria dell’Olocausto. Lo abbiamo fatto per permettere al primo cittadino di esprimersi sulla presenza di questo tipo di persone nella nostra città».

In arrivo per chi ha creato disordini in città una serie di fogli di via e di restrizioni in occasioni di manifestazioni di natura politica. La questura stavolta ha deciso di usare le maniere forti perché non si può lasciare la città nelle mani di queste persone violente.

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