Il Tirreno

A scuola immersi nella natura e con i compagni “in cattedra”

di Manuela D’Angelo
A scuola immersi nella natura e con i compagni “in cattedra”

Pariana come la Finlandia: lezioni all’aperto e nelle due pluriclassi i più grandi insegnano ai piccoli E presto arriveranno anche i tablet. La preside: «La nostra è un’eccellenza che va difesa»

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MASSA. Pariana scuola di montagna, dove i bambini apprendono di più, meglio e più velocemente, a contatto con la natura, guardando dall’alto il mare e le vette, fino anche a Montecarlo, quando le giornate sono limpide. Parrebbe un piccolo paradiso didattico e forse lo è: alla scuola elementare di Pariana da anni esistono le pluriclassi, ovvero bambini di prima, seconda e terza elementare che studiano e apprendono insieme in una sola classe e bambini di quarta e di quinta che fanno altrettanto in un’altra classe.

Il metodo è sperimentato nelle scuole più esclusive del nord Europa: Finlandia, Belgio e Svizzera, ad esempio, da anni prevedono esclusivamente le pluriclassi sostenendo, a seguito di studi e ricerche, che i bambini siano maggiormente invogliati a studiare stando a contatto con gli alunni più grandi e che quelli di età superiore siano stimolati nel ruolo di “anziani” (esperimento di tutoring, per cui il più grande aiuta il più piccolo), cimentandosi in una sorta di ripetizioni, che aiutano a studiare e a capire, con uno sforzo anche di apprendimento e di rielaborazione delle nozioni acquisite. Una sperimentazione d’eccellenza che si sta svolgendo anche a Pariana, unica scuola a farla in tutto il comune. Di necessità virtù, direbbe qualcuno, visto che all’inizio tutto era nato per evitare che la scuola venisse chiusa per la mancanza di iscritti, come è accaduto a tanti istituti di montagna. Pariana sopravvisse grazie alle pluriclassi e oggi va fiera della sua scelta e del suo metodo didattico. Gli alunni studiano in un ambiente sano e incontaminato, immersi nel parco delle Alpi Apuane, sono abituati ad imparare in completa autonomia, parlano inglese come l’italiano, sono seguiti passo passo nell’informatica, studiano le scienze all’aperto; le maestre utilizzano metodi didattici all’avanguardia per l'analisi grammaticale.

«Con una classe di dieci bambini - spiega la maestra Giovanna Ferrari - abbiamo la possibilità di curarli, di seguirli, di indirizzarli. Garantiamo il loro benessere, riusciamo a mantenere le radici del loro territorio. Io sono venuta da Reggio Emilia, dove le scuole sono all’avanguardia, per insegnare qui a Pariana e ne sono felic». Diciannove gli alunni oggi: dieci di prima, seconda e terza elementare e nove di quarta e quinta. Sette avranno l’esame e lasceranno l’istituto a giugno per frequentare la prima media.

«La scuola deve vivere - dice la preside Tiziana Lavaggi - siamo unici e sarebbe un peccato se in futuro si perdesse questa nostra caratteristica. Metodologia speciale, centralità dell’alunno, immersione nella natura, fanno della nostra scuola un’eccellenza. Alcune mamme sono scettiche sulle pluriclassi, ma le invito a parlare con i nostri genitori che sono entusiasti del metodo e dei risultati». Alla scuola di Pariana si attendono anche i tablet di ultima generazione, con cui gli alunni inizieranno a navigare in completa sicurezza e ad entrare nel mondo di internet, grazie al progetto ministeriale “Classe 2.0” . Le iscrizioni saranno aperte fino al 28 febbraio.

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