La manifestazione
Per Mirteto si torna in aula venerdì Tocca i testi
MASSA. Si terrà venerdì mattina l’udienza del processo sulla frana di Mirteto, costata la vita all’autotrasportatore Aldo Manfredi. Verranno sentiti i testimoni dell’accusa, sostenuta dal pm Rossella...
MASSA. Si terrà venerdì mattina l’udienza del processo sulla frana di Mirteto, costata la vita all’autotrasportatore Aldo Manfredi. Verranno sentiti i testimoni dell’accusa, sostenuta dal pm Rossella Soffio. Nell’ultima seduta invece era stata fatta una ricostruzione capillare del materiale sequestrato e l’attenzione era stata focalizzata su bolle, fatture e verbali. Documentazione che dovrebbe provare che qualcosa non torna nei conti, nelle spese sostenute dal Comune per mettere in sicurezza il versante sopra via Montalabano. Quel versante, infatti, frana una prima volta, il 2 aprile 2009 e una seconda, con effetti più tragici e dopo l’esecuzione dei lavori: il 31 ottobre del 2010 il monte cede nuovamente e si porta via Manfredi. Per quell’omicidio (colposo) sei persone devono rispondere. Si tratta di Carlo Mariani, geometra del Comune e direttore dei lavori nel 2009, Andrea Bontempi, responsabile del procedimento per la realizzazione dell’intervento di somma urgenza in via Montalbano. E ancora: Giuseppe Rebecchi e Alessandro Migliorelli, legali rappresentanti della ditta Fratelli Rebecchi, a cui furono assegnati i lavori, Jacopo Baroni della Rb escavazioni che ha realizzato alcune opere in subappalto e Riccardo Barbieri, geologo, secondo il pubblico ministero incaricato dal Comune di stendere una perizia.
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