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Nasce in ambulanza al casello di La Spezia

Nasce in ambulanza al casello di La Spezia

La neomamma partorisce nel viaggio verso Massa, il comitato insorge: serve un medico in più in servizio

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FIVIZZANO. Una giovane partorisce in ambulanza lungo il tragitto per il materno infantile di Massa (al casello di Spezia, e infatti è stata poi trasferita all’ospedale Sant’Andrea della Spezia) e il Comitato per il diritto alla salute in Lunigiana torna a ribadire la necessità che al pronto soccorso dell'ospedale di Fivizzano ci sia un medico in più.

«Lunedì notte- scrive il Comitato- per la seconda volta in un mese il pronto soccorso fivizzanese è rimasto sprovvisto del medico per diverse ore». E qui il Comitato spiega il perché: «La mancanza di un medico per il trasporto assistito nelle 24 ore al pronto soccorso, più volte denunciata dal nostro Comitato, ha costretto ancora una volta il medico del 118 a lasciare il proprio posto per assistere una giovane donna residente a Moncigoli con le doglie che doveva essere trasportata d'urgenza al Materno Infantile di Massa».

E qui si apre un altro capitolo perché la donna, come si legge ancora nella nota, ha partorito in ambulanza mentre percorreva l'autostrada e neo mamma e il suo piccino venivano trasportati all'ospedale della Spezia più vicino rispetto a quello di Massa. «Anche questa volta – commenta il Comitato in difesa del diritto alla salute in Lunigiana- fortunatamente è andata bene. Torniamo a chiedere con forza che venga riattivato il servizio medico per il trasporto assistito nelle 24 ore, presso il pronto soccorso dell'ospedale di Fivizzano, e che lo stesso Pronto soccorso venga accreditato e dotato di un respiratore automatico e magari di una culla termica per un eventuale parto premauto. Insomma di mettere in condizioni gli operatori di agire in sicurezza e garantire ai cittadini la tutela sanitaria necessaria».

Mamma Sara e il piccolo Matias stanno bene, come racconta il papà Amos Benedetti, appuntato scelto dei carabinieri: «Il piccolo è nato in ambulanza al casello, perché con l’ambulanza in viaggio hanno dovuto fermarsi. Stanno tutti bene, sono stati tutti bravissimi, a partire dal dottor Lazzini che ringrazio pubblicamente». Matias, che alla nascita pesava 2 chili e mezzo, farà compagnia al fratellino Alex, di due anni.

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