Il Tirreno

processo per lesioni

Con l’idrante lanciò acqua melmosa a un vicino di casa

BOCCA DI MAGRA. Quattro anni fa, dopo una delle tante alluvioni avvenute a Bocca di Magra, aveva imbracciato un idrante, e aveva indirizzato verso un vicino di casa un getto di acqua melmosa, al...

1 MINUTI DI LETTURA





BOCCA DI MAGRA. Quattro anni fa, dopo una delle tante alluvioni avvenute a Bocca di Magra, aveva imbracciato un idrante, e aveva indirizzato verso un vicino di casa un getto di acqua melmosa, al corpo e al volto, provocando lesioni che portarono a un periodo di malattia di 56 giorni. Per questo è stato rinviato a giudizio (il processo sarà celebrato il prossimo 2 maggio). Sotto accusa per lesioni personali è Gianluca Originale, 47 anni, residente a Castelnuovo Magra; parte lesa, Francesco Bruna, 68 anni, residente ad Avenza. Quel giorno, il 22 gennaio del 2009, Francesco Bruna, con la moglie e i figli, era andato alla casa di Bocca di Magra a vedere la situazione e poi in un terreno, comune con i vicini di casa. Ma, secondo le accuse, Originale prima avrebbe intimato “via di qua”, e poi avrebbe schizzato con l’idrante e con l’acqua melmosa Francesco Bruna, provocandogli lesioni, e la figlia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa