La manifestazione
Bollette non pagate per 29,1 milioni
Gaia Spa incassa dai 445mila utenti dei 48 Comuni serviti (233mila nella provincia di Lucca; 200mila nella provincia di Massa Carrara, 10mila nella provincia di Pistoia) circa 63 milioni di euro di...
Gaia Spa incassa dai 445mila utenti dei 48 Comuni serviti (233mila nella provincia di Lucca; 200mila nella provincia di Massa Carrara, 10mila nella provincia di Pistoia) circa 63 milioni di euro di bollette. Ma qualcuno, anzi in tanti, la fattura dell’acqua non la paga. Secondo quanto riportato dalla relazione di bilancio al settembre 2013 di Gaia Spa, i crediti verso clienti per morosità (ossia le bollette scadute ovvero non pagate 30 giorni dopo l’emissione) ammontano, a fine settembre 2013, a 29,1 milioni di euro. Una cifra che «sul totale emesso rappresenta il 6,83%. Di questi insoluti, l’1,75% sono già passati agli studi legali».
«L’ammontare delle bollette non pagate scadute il 31 dicembre 2011, cioè un periodo sufficientemente consolidato – informa ancora la trimestrale di bilancio della Spa – è di 12,2 milioni di euro, pari al 3,97% delle bollette emesse per lo stesso periodo». Insomma, i morosi ci sono.
Gaia Spa ha 476 dipendenti, gli uomini sono 408, pari all’86%, mentre le donne sono 68, pari al 14 %. Il personale è così suddiviso: 275 operai, pari al 57,8 %, 187 impiegati, pari al 39,3 %, 9 quadri e 5 dirigenti.
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