Il Tirreno

«Barnard mi diede una nuova vita»

«Barnard mi diede una nuova vita»

La storia di un carrarese e della città che lo aiutò

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Un carrarese racconta quando iniziò la sua seconda vita: aveva dieci anni e un problema al cuore ma nessun specialista in Italia voleva rischiare l’intervento. «Non so quanto avrei potuto vivere. Non potevo correre perché mi veniva l’affanno, giocavo ma sempre con la paura».La città del marmo si mobilitò, fece una grande colletta per aiutare suo padre operaio e sua madre casalinga a pagare i costi del viaggio in Sudafrica dove il chirurgo del cuore, Christiaan Barnard, lo aspettava. L’operazione a cuore aperto, eseguita nel 1971, fu gratuita e il carrarese guarì perfettamente. «Dopo mia madre, lui mi ha dato la vita di nuovo. Ringrazio tutti per quella colletta». Oggi, a 53 anni, vive nella Repubblica Dominicana, ma le sue radici restano “carrarine”.

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