Sicurezza
L’omaggio in consiglio ai martiri delle foibe
Luca Ragoni: persecuzioni e massacri devono essere ricordati da cittadini e amministrazioni
CARRARA. Un consiglio comunale congiunto, si è svolto ieri mattina nella sala consiliare del Comune; una seduta straordinaria aperta, convocata in occasione della ricorrenza (10 febbraio) della giornata del ricordo dei martiti delle foibe; un appuntamento al quale hanno partecipato i consiglieri comunali di Carrara e quelli di Massa. Assenti entrambi i sindaci, quello di Carrara Angelo Zubbani e quello di Massa Alessandro Volpi, rappresentati però in aula dal vicesindaco di Carrara Andrea Vannucci e dalla vicepresidente del consiglio comunale di Massa Eleonora Biancolini, oltre che dagli assessori Giovanni Rutili di Massa e dal presidente del consiglio comunale carrarese Luca Ragoni. Presenti il prefetto di Massa Carrara, Giovanna Menghini, e i referenti delle associazioni del territorio da sempre impegnate perchè queste pagine di storia non vengano dimenticate.
Proprio Luca Ragoni ha fatto gli onori di casa intervenendo per primo, con un lungo intervento dedicato alla ricostruzione storica dei fatti che, nel secondo dopoguerra, nel nord Italia, portarono alla morte di migliaia di cittadini, anche italiani, nella tragedia delle foibe, in quella carneficina che nella Venezia Giulia e nell'Istria diede inizio anche all'esodo giuliano dalmata.
«Solo nel 2004 è stata istituita questa giornata di solennità civile nazionale - ha detto il presidente Ragoni - ma persecuzioni, massacri e deportazioni come quelli a cui l'Italia ha assistito nell'immediato dopoguerra devono essere ricordati, da tutti i cittadini, e dalle amministrazioni di tutto i Paese, dunque essere qui riuniti oggi ci rende protagonisti di un importante atto, dovuto a questo Paese, e alle famiglie delle oltre 20mila persone che persero la vita nelle foibe».
Al tavolo dei relatori anche Sergio Tabanelli, presidente dell'associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia della provincia di Massa-Carrara ed il segretario della stessa associazione Vittorio Minetti. Nelle ultime file anche numerosi studenti delle scuole del territorio, invitati per testimoniare con la loro presenza e con la loro appartenenza alle giovanissime generazioni, la volontà di questo territorio di non dimenticare nessuna delle tragedie che hanno interessato il Paese.
Durante il loro intervento, la proiezione di alcune immagini storiche, documenti dell'epoca.(m.maz.)
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