Gioco
Dissesto, a gara i lavori a Casette e Forno
A breve anche gli interventi sulla fognatura. Ma i ponti sul Ricortola sono ancora in stand by
MASSA. Cosa significhi essere alle prese con le frane il paese di Casette lo sa bene. Nel mese scorso un primo smottamento ha costretto 800 persone a rimanere isolate per 30 ore. Il Comune ha sgombrato la strada in tempi record e ha messo in sicurezza il versante.
Ma pochi giorni e, all’imbocco del paese, la strada cede, si aprono crepe lunghe decine di centimetri: 15 persone sono strette a lasciare casa. Di fronte a quel quadro la notizia dei lavori sul versante è davvero da accogliere a braccia aperte. Sia chiaro, però, l’intervento non ha nulla a che vedere con gli smottamenti delle ultime settimane: rientra, infatti, nel piano di investimenti del 2013, per una somma complessiva di poco meno di 460mila euro.
Nella cifra sono inclusi non soltanto i lavori al versante di Casette e Forno, ma anche - altra notizia positiva - opere di ripristino della funzionalità idraulica dei fossi Poveromo e Ricortola. I tempi sono brevi: a giorni dovrebbe essere bandita la gara per l’assegnazione.
A gara anche la manutenzione straordinaria delle fognature bianche, per una esborso di 150mila euro (prevista anch’essa dal piano di investimenti dello scorso anno). Del resto intervenire sull’impianto fognario è il primo passo per evitare allagamenti: se le fognature ricevono acqua - per semplificare - i terreni e le cantine sono risparmiate. In assegnazioni piccoli lavori per l’adeguamento idraulico degli attraversamenti sul Ricortola (20mila euro circa). Anche se rimane da chiudere il capitolo più importante, quello dei ponti sul torrente. Lungo viale delle Pinete il ponte è stato realizzato, ma gli altri quattro devono essere adeguati alla normativa che prevede altezze superiori alle attuali, in grado di sostenere piene duecentennali. La partita si sta giocando con la Regione, perché la zona è in area Sir (sito interesse regionale) e senza il via libera di Firenze in materia ambientale, non si muove una foglia.
Ma una recente legge regionale ammette la deroga e la conseguente autorizzazione all’intervento. Ad una condizione, però: che per la zona interessata ai lavori siano state emanate ordinanze in materia di sicurezza. Un requisito che a Ricortola purtroppo non manca. Il Comune ha già bussato alle porte della Regione, il protocollo di intesa sul Sir c’è. Prossimo passo la deroga e il via ai lavori (già finanziati) sui 4 ponti.
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