Il Tirreno

Appuntamento col pusher ma arrivano i carabinieri

SANTO STEFANO MAGRA. Una telefonata nel cuore della notte per recuperare un po' di hashish. Quello che acquirente e pusher non si aspettavano era l'arrivo dei carabinieri in via Arzelà, alle 3 del...

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SANTO STEFANO MAGRA. Una telefonata nel cuore della notte per recuperare un po' di hashish.

Quello che acquirente e pusher non si aspettavano era l'arrivo dei carabinieri in via Arzelà, alle 3 del mattino tra sabato e domenica.

Uno dei protagonisti della vicenda ha dovuto passare due notti in camera di sicurezza e ieri mattina è stato processato per direttissima.

A finire in manette è un polacco di 39 anni, già noto per reati in materia di stupefacenti, interrotto dai carabinieri proprio mentre stava per cedere sette grammi di hashish ad un'altra persona.

L'appuntamento era poco lontano dall'abitazione del 39enne, dove viveva solo.

Lui e il suo cliente si sono visti non accorgendosi della presenza dei militari.

Quando la gazzella è spuntata lo scambio non era ancora stato saldato.

Il cliente è scappato via come una lepre, lasciando solo il suo pusher.

Lo stupefacente, del valore di 100 euro, è stato sequestrato dalle forze dell’ordine e una piccola centrale dello spaccio, per così dire, sgominata.

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