Sicurezza
Muore l’avvocato Raffaello Andrei
Stroncato da un malore a 75 anni, è stato uno dei principi del foro
CARRARA. Mondo delle toghe in lutto: è scomparso, a 75 anni, a causa di un malore che non gli ha lasciato scampo, l’avvocato Raffaello Andrei. Molto noto nell’ambiente forense, Raffaello Andrei ha esercitato per anni la professione legale, e anche se ultimamente non era più iscritto all’albo, continuava a dare una mano a uno dei figli, l’avvocato Fabio Andrei. «Era in studio con me anche mercoledì scorso - racconta commosso adesso il figlio Fabio - I suoi consigli erano sempre preziosi, e la professione per lui una passione grande». Passione che Raffaello Andrei condivideva con quella della caccia a cui si dedicava da tantissimi anni.
La scomparsa dell’avvocato Raffaello Andrei è stata improvvisa. Era a casa, con la moglie Giovanna, quando ha accusato un fortissimo mal di testa. Un malore che lo ha fatto accasciare a terra privo di sensi e che non gli ha lasciato scampo: a nulla è servito il ricovero in ospedale. Andrei è morto a causa di una violenta emorragia cerebrale.
La notizia della sua morte ha suscitato grande cordoglio in città dove era davvero molto conosciuto, nell’ambiente legale soprattutto, visto che aveva indossato per moltissimi anni la toga con grande fervore e dedizione.
L’avvocato Raffaello Andrei lascia tre figli, Raffaella, Fabio e Chiara, i nipoti e l’adorata moglie Giovanna.
I funerali si svolgeranno oggi alle ore 15 nella parrocchia della Santissima Annunziata in via Bassagrande a Marina.
(a.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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