Il Tirreno

Un dossier dei vigili con 6 mesi di controlli

Un dossier dei vigili con 6 mesi di controlli

Zubbani: noi sindaci siamo eletti per essere dei Robin Hood, ci fanno diventare sceriffi di Sherwood

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CARRARA. «Noi sindaci siamo stati eletti per imitare Robin Hood, poi lo stato centrale, con tutti i balzelli e i tagli che ci impone, ci riduce nella parte dello sceriffo di Sherwood».

Il sindaco Angelo Zubbani comincia evocando questa immagine il suo intervento davanti all’affollata platea della Sala di rappresentanza del Comune, nell’ambito del convegno sull’evasione fiscale.

E poi entra nello specifico e parla del sistema marmo. Facendo subito una precisazione.

«Come amministrazione noi abbiamo la responsabilità dai bacini fino alle pese - spiega il sindaco - In questo ambito ritengo non ci siano grosse sacche di evasione, ma anche che non tutto vada alla perfezione ad esempio per quello che attiene la dichiarazione dei sassi bianchi e neri».

E Zubbani annuncia che, proprio in merito alle “dichiarazioni” alle pese e al recupero della presunta evasione, ci saranno a giorni delle importanti novità destinate a provocare una vera e propria rivoluzione nel settore.

«Sto attendendo per i prossimi giorni un dossier completo della polizia municipale su tutta l’attività di controllo svolta in cava - anticipa il sindaco - si tratta del resoconto di sei mesi di intenso lavoro che ha riguardato il delicato passaggio dai bacini marmiferi alle pese».

E partendo dal grande lavoro svolto dal comando dei vigili il sindaco darà il via a tutta una serie di misure che per il momento si limita solo ad annunciare, senza entrare nello specifico.

«Come prima cosa, dopo l’esame dei dati contenuti nel dossier della polizia municipale - sottolinea Zubbani - cercheremo di capire se e cosa non ha funzionato e dove si registrano i maggiori problemi. Poi si passerà alla soluzione con tutta una serie di misure e di sanzioni».

Il sindaco non si sbilancia oltre ma è chiaro che, per quel che riguarda l’evasione alle pese, la linea che intende seguire l’amministrazione è quella del pugno di ferro.

E Zubbani, a latere della conferenza che si è svolta a Palazzo civico, ha parlato anche dell’altra evasione legata al lapideo, quella che, ormai da mesi è al centro di una maxi indagine della Procura della Repubblica.

«Per quel che riguarda la commercializzazione del marmo il Comune non ha alcuna competenza, il nostro ambito è circoscritto alle cave fino alle pese - spiega - Ma voglio ribadire che, in tempi non sospetti, abbiamo ripetutamente collaborato con gli organi inquirenti per metterli a conoscenza del materiale estratto, cava per cava».

«Non posso parlare delle indagini in corso, visto che su questo sta lavorando la magistratura - conclude - ma anche adesso siamo disponibili, come già stiamo facendo, alla massima collaborazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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