Attenzione
Manichini e teste di maiale per Forza Nuova
Carc e Casa Rossa protestano davanti alle sedi dell’estrema destra: no al ricordo delle Foibe
MASSA. Due manichini davanti alle sedi di Casapound e Forza Nuova per ricordare l’assassinio dei senegalesi Samb Modou, 40 anni, e Diop Mor, 54 anni, freddati dal cinquantenne Gianluca Casseri, militante di estrema destra a Firenze. Un atto dimostrativo di Carc e Casa Rossa che con questo alimentano la polemica per la manifestazione organizzata domani sera dall’estrema destra per ricordare i martiri delle foibe. Ma non sarà l’unica protesta della sinistra, perché qualcuno ha intenzione di inviare una testa di maiale a Forza Nuova, per rispondere al gesto compiuto a Roma durante le celebrazioni in ricordo dell’Olocausto. Clima incandescente, come sempre, quando gli estremi scendono in piazza a Massa. «Sarà una risposta all’ipocrisia di queste persone che parlano di martiri delle foibe e che invece quando si parla di Shoah preferiscono dileggiare le sinagoghe. Non accettiamo simili comportamenti e soprattutto non vogliamo subirli», commenta Marco Lenzoni, uno dei protagonisti della contromanifestazione di domani sera.
Ma veniamo all’esibizioni dei manichini di ieri. Intorno alle 18.30 ragazzi di Casa Rossa e dei Carc sono arrivati davanti al palazzo delle Poste e hanno messo in mostra alcuni manichini. Simboleggiavano Modou e Mor, i senegalesi uccisi dalla follia di un uomo legato agli ambienti di estrema destra. «Siamo qui - spiega Rinaldo Valenti, segretario provinciale dei Carc - per testimoniare il nostro no a chi non vuole fare i conti col passato».
L’altra sera c’è stata un’irruzione in consiglio comunale. Protagonisti i ragazzi di “Massa antifascista”. Una cinquantina di giovani sono entrati nell’aula e hanno alzato uno striscione con scritto: «Parole al vento, fuori i fascisti da Massa». Il blitz è stato deciso dopo che si è diffusa la notizia che, lunedì alle 21 prossimo, ci sarà una commemorazione delle Foibe, nella piazzetta vicino all’Oviesse, promossa da varie forze del centrodestra a cui parteciperanno anche esponenti di Casa Pound e Forza Nuova. «Dopo le aggressioni compiute dai neofascisti – spiegano – il consiglio comunale, con i sindaco in testa, approvò un documento in cui si impegnava a limitare le attività di questi gruppi», hanno spiegato.
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