Attenzione
Il dato choc: evasi 600 milioni l’anno
Il professor Giulio Andreani: la nostra provincia è nella media nazionale, ma non meravigliamoci delle indagini fiscali
CARRARA. La buona notizia: nella nostra provincia l’evasione fiscale non è maggiore rispetto alla media italiana.
La cattiva: non siamo neppure particolarmente virtuosi. I numeri: l’evasione annua a Massa-Carrara è stimata sui 5-600 milioni di euro (in Italia si sale fino a 180 miliardi di euro l’anno).
Una fotografia dell’evasione fiscale i cui contorni sono stati tracciati, dati alla mano, dal professor Giulio Andreani durante il convegno organizzato dalla neonata Associazione civica apuana che ha celebrato il suo primo (e affollatissimo) convegno sul tema “Evasione fiscale, rimpatrio dei capitali estere e auto riciclaggio”.
Andreani: non meravigliamoci delle indagini fiscali. Quello del professor Andreani è stato un intervento tecnico, tutto incentrato sul tema al centro del convegno, e di grandissima attualità legato al rientro dei capitali dall’estero.
Dal tema nazionale, Andreani è passato poi ad esaminare la situazione per quel che riguarda il livello provinciale. E anche quello tutto carrarese. «L’evasione a Massa-Carrara è nella media - ha spiegato - non siamo particolarmente virtuosi ma neppure particolarmente propensi all’evasione».
I numeri però sono davvero “pesanti”. «Viene stimata un’evasione sui 600milioni di euro l’anno - ha aggiunto il professor Andreani passando alle cifre - Se ci sono indagini fiscali in corso non ci si deve meravigliare».
Per quel che riguarda poi l’altro tema affrontato, quello del rientro dei capitali dalle’stero alla domanda diretta se nella nostra città ci sono stati degli scudi fiscali, Andreani risponde così: «Sì, ci sono stati sicuramente. Quanti? Sono dati riservati».
Giubilaro: deve finire il mondo dei furti e dei furbetti. Ìl procuratore capo Aldo Giubilaro ha parlato chiaro. Nessun accenno alle indagini in corso (sulla presunta evasione legata al marmo) ma un appello “etico”. «Dobbiamo tornare a guardarci negli occhi e recuperare il senso etico dello stato. Il mondo dei furbi e dei furbetti non ha più ragione di esistere».
Zubbani: una task force per controlli incrociati. Il sindaco ha ricordato, durante il suo intervento a inizio dei lavori del convegno, il progetto “Tosca” a cui aderisce anche il nostro Comune.«Si tratta di un’iniziativa che vede insieme la Regione, i comuni, l’Anci, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza - ha spiegato Zubbani - Si tratta di uno scambio di dati, e un incrocio sulle banche dati, finalizzato a fare emergere eventuali evasioni». Insomma Carrara si è già attrezzata e in linea con la Regione è al centro di un progetto studiato per combattere l’evasione.
Il parterre. La regia del convegno sull’evasione è stata curata dall’Associazione Civica Apuana, fondata 19 dicembre da una serie di cittadini “illustri”. I “padri” dell’associazione sono Giulio Andreani, Angelo Borghetti, Antonio Massimo Musetti, Aristide Sartori, Marco Tognarini e Guido Bardi, giudice tributario.
Ieri erano presenti fra gli altri, il nuovo presidente della commissione tributaria provinciale, Gioacchino Trovato, il presidente del tribunale della Spezia, Francesco Sorrentino, i giudici apuani Alba Dova, Silvana Pedroni Menconi e Antonino Pulvirenti. E il giudice del tribunale di Lucca Dino Boragine.
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