Finanza
Strisce rosse per i residenti e cartelli informativi
CARRARA. Claudio Sivori, commerciante, titolare del negozio “Temporary goods” di piazza Duomo, angolo vicolo dell’Arancio (ma il negozio è in via di trasferimento), intende ribadire alcune proposte...
CARRARA. Claudio Sivori, commerciante, titolare del negozio “Temporary goods” di piazza Duomo, angolo vicolo dell’Arancio (ma il negozio è in via di trasferimento), intende ribadire alcune proposte avanzate alla riunione di lunedì sera. «Vorrei ribadire che bisogna cambiare la colorazione delle strisce, cioè procedere con la rimodulazione degli stalli: inserire la riga rossa per i residenti e la riga blu a pagamento. E’ chiaro che, finito l’orario di lavoro, la gente può tranquillamente parcheggiare in quelli blu, come dappertutto. L’operazione andrebbe fatta, magari in via sperimentale, nell’area adiacente al perimetro del centro storico, in modo da avere un maggiore ricambio nei posti auto dedicati ai visitatori del centro. La maggioranza delle auto sono dei residenti, con una redistribuzione dei posti ci sarebbe più disponibilità per chi viene a Carrara».
Altra proposta: «In tutte le città, quando si esce dall’autostrada, ci sono i cartelli che indicano chiaramente le direzioni delle località principali e in cui si indicano quali sono i parcheggi con i posti liberi. Sarebbe importante collocare un cartello lumninoso che indichi anche gli appuntamenti, insomma, indicazioni di servizio per la gente. Se uno non conosce Carrara, è difficile arrivare in centro; idem a San Ceccardo ci vorrebbe una bella insegna che dica “benvenuti a Carrara”. Oggi, non si sa bene dove sono il centro di arti plastiche, la Padula e così via».
E infine: «A questo punto, il wi-fi su tutto il territorio comunale credo che sia superfluo, obsoleto, perché ormai tutti gli smartphone hanno i contratti all-inclusive; quei soldi, meglio investirli in app che permettano di far conoscere la città».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
