La manifestazione
Ore 11, bombe sulla città Si rievoca “Massa ferita”
MASSA. Era l’8 febbraio 1945 quando i cacciabombardieri alleati solcarono il cielo di Massa e sganciarono bombe che colpirono il centro storico della città, provocando numerose vittime tra i civili...
MASSA. Era l’8 febbraio 1945 quando i cacciabombardieri alleati solcarono il cielo di Massa e sganciarono bombe che colpirono il centro storico della città, provocando numerose vittime tra i civili e distruggendo piazza Aranci, la chiesa di San Sebastiano, il quartiere della Martana, il monumento di piazza Mercurio. Fu l’ultimo. devastante bombardamento della Seconda guerra mondiale. Oggi, dopo 69 anni, la città ricorda quei fatti con una manifestazione particolare, intitolata Massa Ferita, che prende spundo dal libro omonimo, poi diventato documentario, di Franco Frediani che parla proprio di quei giorni, realizzata in collaborazione con il Comune di Massa, Italia Nostra e gruppo archeologico apuo-versiliese.
Alle 11 di stamani gli aerei dell’Aeroclub effettueranno un sorvolo di piazza Aranci simulando il lancio di bombe (di carta) e l’attore Fabio Cristiani leggerà alcune memorie storiche legate agli avvenimenti di quel giorno. In piazza sarà presente l’associazione Linea Gotica con uomini in divisa e mezzi militari dell’epoca. Sempre dalla piazza centrale di Massa, alle 15 inizierà una visita narrata ai luoghi dei bombardamenti e, alle 17, in sala consiliare, Davide Del Giudice terrà una conferenza intitolata “Lo sfondamento della linea Gotica” cui seguirà, la proiezione del filmato Massa Ferita realizzato da Fanco Frediani.
«“Nel libro – commenta Frediani – ripercorro quei fatti accaduti quasi 70 anni fa. Fatti che in pochi minuti devastarono completamente la città. Tra l’altro non se ne conoscono le cause, visto che nel centro non c’erano obiettivi militari o strategici. Semplicemente la città venne ferita nel suo intimo. E questo è proprio il leitmotiv del libro, che è poi stato adattato a film».
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