Sicurezza
Ghini: ma non stavo mica tanto male...
MASSA. Ha ricordato il malore che la sera del 14 gennaio scorso lo aveva costretto a interromperere lo spettacolo “Quando la moglie è in vacanza” al teatro Guglielmi meno di un mese fa. Lo ha fatto...
MASSA. Ha ricordato il malore che la sera del 14 gennaio scorso lo aveva costretto a interromperere lo spettacolo “Quando la moglie è in vacanza” al teatro Guglielmi meno di un mese fa. Lo ha fatto durante la trasmissione di Rai2 Il Grande Cocomero, un po’minimizzando l’episodio, un po' scherzandoci sopra. L’attore Massimo Ghini ha ringraziato la dottoressa che lo ha soccorso, facendo intendere che probabilmente si era preoccupata inutilmente e, poi incalzato dal conduttore Linus, si è improvvisato in un dialetto massese alquanto improbabile. Ghini ha snocciolato una serie di aneddoti avvenuti dopo l'improvvisa chiusura del sipario della commedia. «Stavo bene, ma loro hanno tanto insistito per il ricovero»; «nella sala d’attesa del pronto soccorso una signora si è avvicinata con fare incuriosito e mi ha detto che assomigliavo tanto a quell'attore che aveva visto in tv. Quando le ho detto che ero io ha voluto sapere perché mi trovassi lì e poi ha voluto un autografo». Non è stato l'unico conto pagato alla popolarità. Ghini ha passato una notte in osservazione con le cannule al naso: «Nonostante questo infermiere e un medico sono entrati nella mia stanza e si sono fatti una foto. Sono stati così gentili che era il minimo che potessi fare».
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