Il Tirreno

Comune di Luni, la parola alle urne

Domani il referendum per decidere la fusione tra Castelnuovo Magra e Ortonovo. Appello a non disertare i seggi

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CASTELNUOVO MAGRA. Ci siamo. Domani si vota per la fusione tra Castelnuovo Magra e Ortonovo e quindi per decidere se potrà esistere il nuovo Comune di Luni: l’attesa sta crescendo per uno dei quei momenti storici nella vita di un territorio.

Un invito che proviene da entrambi gli schieramenti è quello di recarsi alle urne e quindi esprimere il proprio voto, qualunque esso sia.

Intanto giovedì sera, in un apposito un workshop sul tema delle gestioni associate di funzioni tra enti locali organizzato da Anci Liguria, tanti sindaci, tra cui quelli di Spezia e di Genova, si sono schierati al fianco dei colleghi di Castelnuovo Magra, Marzio Favini e Ortonovo, Francesco Pietrini, nell’ultimo appello per votare “sì” alla fusione.

Nel corso dell’incontro, stante l’attualità del tema del referendum tra i Comuni di Castelnuovo Magra e Ortonovo per la nascita del nuovo Comune di Luni, sono stati approfonditi anche gli incentivi economici disponibili per i Comuni nati da fusioni.

Per l’Anci ha partecipato il presidente regionale, Marco Doria, sindaco di Genova, il vice presidente Anci, Roberto Levaggi, sindaco di Chiavari e il dottor Pierluigi Vinai, segretario dell’Anci ligure, i quali hanno ben evidenziato l’importante risultato ottenuto dall’Anci all’interno della Legge di stabilità 2014, dove sono stati stanziati ben 30 milioni di euro all’anno, fino al 2016, per incentivare le fusioni tra Comuni.

In particolare Doria ha elogiato «la proposta innovativa del Comune di Luni, esempio virtuoso di risparmio delle spese e di investimento turistico su un nome così prestigioso».

Questo risultato porta Anci Liguria a esprimersi in modo favorevole alla fusione dei Comuni attuali per la nascita di Luni, come ha già fatto in un precedente comunicato. Infatti è stato illustrato come un simile stanziamento nazionale porterà nelle casse del nascente Comune di Luni oltre 700mila euro all’anno per 10 anni, somma che và ad aggiungersi ai 200mila già deliberati dalla Regione Liguria lo scorso settembre.

Inoltre sono stati evidenziati altri vantaggi normativi come l’esonero dal Patto di stabilità per 3 anni che consente ai Comuni nati da fusione di spendere le risorse disponibili per opere pubbliche e pagare i fornitori in 60 giorni, e la priorità concessa ai Comuni che nascono da fusione sui finanziamenti regionali per gli enti locali nei prossimi 5 anni.

I numerosi sindaci presenti, nel portare il loro saluto al convegno, hanno manifestato il proprio appoggio al progetto Luni e auspicato un successo del «sì» al referendum indetto per domani, elogiando «il percorso indetto dalle amministrazioni comunali quale esempio di virtuosità amministrativa e di innovazione politica».

In particolare il sindaco della Spezia, Massimo Federici, ha evidenziato come la fusione «rappresenta una proposta politica innovativa e concreta, in un periodo di profonda crisi della politica verso le istituzioni».

A favore del «sì» al referendum si sono espressi anche i sindaci di Ameglia, Umberto Galazzo, di Santo Stefano Magra, Yuri Mazzanti, di Vezzano Ligure, Fiorenzo Abruzzo, di Riccò del Golfo, Carlo Mazza e di Rocchetta Vara, Riccardo Barotti.

Il vice sindaco del Comune di Sarzana, Elisabetta Ravecca, ha evidenziato come la nascita di Luni «non è in contrapposizione a Sarzana, anzi rafforza l’intera vallata del Magra»,

Si voterà quindi domani dalle 8 del mattino sino alle 21 della sera.

Il referendum per essere valido deve ottenere almeno il 30% del quorum votanti.

I seggi sono gli stessi delle votazioni: a Castelnuovo Magra seggio 1 nel centro storico (piazza Querciola), seggio 2 nella frazione di Vallecchia, seggi 3-4-5 scuola di Palvotrisia, seggi 6-7-8 scuola media di Molicciara, seggi 9-10-11 ex scuola di via Canale (loc. Colombiera).

A Ortonovo seggio n. 1 palazzo comunale (sala consiliare), seggi n. 2, 3 e 7 scuola elementare di Isola in piazza XXV Aprile, seggi n. 4 e 6 scuola elementare di Caffaggiola, via Europa; seggio n. 5 Ortonovo paese presso l’ex sede Enal in via della Scuola; seggio n. 8, Luni Scavi, sede Protezione civile di via Luni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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