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Case fantasma e ricatti a luci rosse, la truffa è online

Case fantasma e ricatti a luci rosse, la truffa è online

Dalle chat erotiche con trucco agli appartamenti solo virtuali: le storie delle “vittime” massesi

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Un paio di uomini, uno sulla trentina e l’altro cinquantenne, hanno avuto la cattiva idea di iscriversi a due siti per cuori solitari. In breve sono stati contattati da donne e ragazze e si sono fatti abbindolare da quelle più spregiudicate. Naturalmente. Entrambi ci hanno rimesso un po’ di soldi: il giovane ha iniziato a chattare con una biondina mozzafiato, con accento dell’est, con una web cam. Si è spogliato per lei senza sapere che tutto quello che faceva veniva registrato e immagazzinato in un hard disk. Dopo qualche giorno gli è arrivata un’email diversa dalle altre che aveva ricevuto fino a quel momento: la richiesta di 500 euro. «Altrimenti pubblico il video sul tuo profilo Facebook». Il ventenne ha pagato duecento euro, chiedendo uno sconto. La giovane è stata inflessibile e lui ha denunciato il ricatto. Sono passati alcuni mesi, l’indagine è in corso ma della straniera ancora non si sono trovate le tracce.

Il cinquantenne invece si è visto inviare una email da una donna che aveva contattato. Una storia strappalacrime, che si concludeva con la richiesta di duemila euro per saldare un debito del padre e poter tornare libera di rifarsi una vita. ovviamente con il cinquantenne. A corredo, e per convincere il pollo, una serie di scatti in lingerie. Ovviamente non era lei la protagonista delle foto, ma questo il malcapitato lo ha scoperto dopo. Dopo che la moglie aveva visto l’ammanco nel conto corrente in comune. La truffatrice in questo caso però è stata pizzicata da un militare che si è finto interessato e che le ha chiesto di raccontare un po’ più di lei. Facendola chattare è riuscito a estorcerle degli elementi che poi hanno portato alla denuncia. Il denaro - 1.500 euro - non è stato recuperato e difficilmente tornerà nelle mani del 50enne.

Case vacanza fantasma. Quella degli affitti di case fantasma è una truffa stagionale. Estate o inverno. Cadere nel tranello è semplice, basta farsi allettare dai prezzi estremamente bassi: ultimamente due famiglie di Massa hanno acquistato un’offerta di viaggio trovata su Internet. L’annuncio prometteva una settimana in appartamento a cinque posti letto per poco più di mille euro, a cavallo tra Natale e Capodanno, in un posto di montagna rinomato. Un affare. Fatto il pagamento, al momento della partenza il telefono dell’organizzatore risultava però staccato. le famiglie sono partite ugualmente pensando a un semplice disguido, ma all’indirizzo segnato sul sito per la casa in affitto abitavano i legittimi proprietari ignari di tutto.Questi ultimi sentita la storia si sono fatti una risata, ma per consolare le vittime del raggiro hanno offerto loro una cena. E indicato l’albergo più economico.

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