Sicurezza
Ruba in un cantiere, denunciato
Si porta via alcuni attrezzi e fugge su un furgone, ma la polizia lo identifica
Prende di mira un cantiere edile e punta gli occhi su attrezzi e materiale ferroso.
Entra furtivo e mette a segno il colpo, certo che nessuno stia lavorando da quelle parti. Ma le cose vanno diversamente dal previsto: perché alle prese con cemento e cazzuola c’è un operaio. Dai rumori si accorge che sta accadendo qualcosa, non perde un attimo e corre ad accertarsi che non sia successo nulla di grave. Becca l’uomo, un trentenne, sul fatto, lo vede portarsi via qualche attrezzo, caricare tutto in un furgoncino, accendere il motore e andarsene a tutta birra.
Ma l’operaio è più che solerte: punta gli occhi sul furgone e memorizza alcuni numeri della targa. Poi, cellulare alla mano, chiede aiuto alla polizia.
Le volanti si precipitano: basta una consultazione della banca dati e risalgono al proprietario del veicolo. Vive a Fosdinovo, è un uomo anziano, la descrizione non corrisponde: gli agenti escludono che possa essere stato lui a mettere a segno il colpo. Ma la polizia riesce a stringere il cerchio e scopre che ad aver commesso il furto è stato il figlio dell’anziano lunigianese. Abita a Marina e proprio a causa sua si precipitano gli agenti. A pochi metri, nascosto sotto un telo, è parcheggiato il furgone, per altro non assicurato. Il trentenne ammette il furto e si dice disponibile a riparare il danno. Per lui scatta la denuncia per furto aggravato e per aver guidato un mezzo senza copertura assicurativa.
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