Proteste
Ciak si gira, in Accademia e al mare
Sereno variabile riprendere i tesori della città: nei laboratori Nicoli il concerto di Nicola Toscano
CARRARA. Andrà in onda sabato 22 febbraio alle ore 17 la puntata di "Sereno variabile" che una troupe di Rai Due sta girando in questi giorni in città. Il conduttore Osvaldo Bevilacqua è alla guida di un viaggio affascinante alla scoperta della nostra città, dei suoi monumenti, della sua gente e delle sue grandi attività produttive. Dopo la gita alle cave e all'Accademia di Belle Arti, sono arrivate le bellissime inquadrature sul nostro Duomo per poi saltare alla marina, dove sono state immortalate al lavoro le pescatrici, solo donne, della prima Cooperativa italiana di donne pescatrici, "Bio e mare", attiva nel nostro porto. Ma nella puntata si vedrà anche un po’ di Giappone ad esempio, grazie ad un lungimirante progetto imprenditoriale, Kazuko Oki ha aperto alle telecamere la propria casa, la galleria Ars Apua sulle alture di Bergiola. Il Bed & Breakfast si estende su di un ampio terreno coltivato a vite in biologico nella cornice spettacolare ed unica del paesaggio di cave, ma c'è anche un museo all'aperto delle opere del compianto marito Tatsumi Oki. Kazuko ha raccontato come si è innamorata del nostro territorio mentre allestiva il cerimoniale del thé. Con lei gli amici, la nota commerciante di marmi Manuela Mariani e lo scultore Oliviero Bertolaso che proprio in Giappone terrà una serie di personali presso grandi istituzioni museali. Per concludere tappa d'obbligo ai Laboratori Artistici Nicoli, dove si è svolto per pochissimi e selzionati amici un concerto di arie musicali ispirate al movimento anarchico carrarese. Il testo della canzone, che verrà mandata come colonna sonora in chiusura di puntata, è tratto dai sonetti Apua mater di Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, rivisitati ed arrangiati musicalmente da Nicola Toscano. Con lui presentato al completo il gruppo Les anarchistes. La titolare degli studi Francesca Nicoli ha fornito cenni sulla storia del laboratorio mostrando il robot-scultore in esercizio nelle proprie sedi produttive, ha dato una chiaraillustrazione dell'idea vincente di un felice connubio fra tradizione ed innovazione. Sullo sfondo i calchi dal vero eseguiti sul corpo della top model Naomi Campbell. Visibili poi opere di John Isaacs, ultimo e promettente pupillo della Saatchi Gallery di Londra, ma anche modellini dell'archistar Santiago Calatrava - la cui mostra di grandi marmi è proprio in questi giorni in corso ai Musei Vaticani.
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