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A15 rumorosa, Albiano insorge

A15 rumorosa, Albiano insorge

L’ex consigliere comunale Walter Moretti: insufficienti le barriere acustiche nel centro abitato

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AULLA. Proteste contro la rumorosità dell'autostrada si levano dalla popolosa frazione di Albiano Magra. E questo nonostante la presenza delle barriere fonoassorbenti, installate nell'estate 2011, il cui obiettivo di migliorare la qualità della vita non sarebbe stato centrato in pieno, almeno secondo alcuni residenti. Infatti, a finire nel mirino sono le rilevazioni acustiche chieste a gran voce ed effettuate dall'Autocamionale della Cisa a cavallo fra luglio e agosto della scorsa estate, rilevazioni che attesterebbero una realtà ben diversa da quella vissuta dai residenti.

A farsi portavoce di questi è l'ex consigliere comunale di minoranza Walter Moretti, il quale parla, senza mezzi termini, di bonifica acustica insufficiente ad Albiano Magra, per la precisione nel tratto di tre chilometri della Parma-Mare che passa sopra e attraverso l'abitato della più popolosa frazione aullese. Lo fa in una lettera inviata all'Autocamionale, all'Arpat Toscana, alla Regione Toscana, al Comune di Aulla e al Ministero dell'ambiente.

Moretti contesta il fatto che venga attestato il rispetto dei limiti acustici rilevati al termine dei controlli effettuati nella scorsa estate, «in quanto le postazioni di rilevamento della rumorosità - scrive Moretti - sono state ubicate sotto quota rispetto alla sommità delle barriere fonoassorbenti».

Il tutto a fronte di segnalazioni, che sarebbero state trasmesse più volte, «di insufficiente risultato avvertito dai residenti riguardo alle abitazioni sopra quota la sede autostradale. Una cosa seria e risolutiva - prosegue Moretti - sarebbe stato ubicare le stazioni di rilievo della rumorosità dove la rumorosità viene avvertita e denunciata». Quindi, Moretti richiede un nuovo rilievo fonometrico, da effettuare secondo le indicazioni dei residenti. Ricordiamo che le barriere fonoassorbenti furono installate nell'estate 2011 ad Albiano, dopo anni di richieste da parte degli abitanti. Si trattò di un investimento da 6 milioni di euro, totalmente a carico dell’Autocamionale e i lavori riguardarono entrambi i lati della carreggiata, nel tratto che va dalla galleria autostradale a metà del ponte sul Magra.

Tra l'altro, come ben rammentano gli abitanti di Albiano Magra, per agevolare i lavori si rese necessario installare una piccola deviazione sulla strada provinciale che taglia in due la più popolosa frazione aullese. Un intervento che era atteso da anni da parte della popolazione di Albiano Magra, che sperava di potere dormire sonni più tranquilli, ma, evidentemente, non è così, almeno non nella misura auspicata.

Alberi abbattuti. Ieri mattina tutti gli alberi di viale Lunigiana sono stati abbattuti. Si tratta della conseguenza dei lavori per il nuovo argine, invocato a gran voce e che, quindi, rende necessarie scelte dolorose come questa, vissuta con un pò di emozione dagli aullesi.

Gianluca Uberti

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