Proteste
Waterfront, via libera al maxi progetto
Il sindaco: la corsa contro il tempo adesso è per riprenderci i finanziamenti Con gli 8 milioni dell’Authority portuale può partire l’intervento alla viabilità
CARRARA. Nel giorno di Seatec il sindaco Zubbani annuncia il via libera per il progetto waterfront: dopo oltre cinque anni di attesa e un cospicuo finanziamento sfumato (quei 25 milioni che il Governo ha dirottato altrove, a Savona per la precisione) adesso l’interfaccia fra il porto e Marina di Carrara sembra destinata, davvero, a diventare realtà.
«A Firenze, in conferenza dei servizi, martedì c’è stata l’approvazione definitiva del progetto - ha annunciato il sindaco - Tutti, dai dipartimenti della Regione all’Autorità di Bacino, passando per le Agenzie doganali, e gli altri enti interessati, hanno dato parere positivo. Questo vuol dire che già domani potremmo partire con la gara per i vari ambiti compresi nel maxi progetto».
Via libera al waterfront, ora la corsa è ai finanziamenti. Dalla soddisfazione, per il via libera al progetto, alla preoccupazione per il nodo, centrale, dei soldi: quelli, 32 milioni per la precisione, che saranno necessari per il completamento dell’interfaccia porto-città.
«Adesso dobbiamo correre - ha messo in evidenza il sindaco - per riattingere a quei finanziamenti dirottati su Savona. La cosa positiva è che la Regione si è espressa, in maniera molto chiara, per intercedere con il Ministero: questo è un segnale importante che ci fa ben sperare per l’iter del progetto stesso».
Insomma con il presidente Rossi al proprio fianco Zubbani è pronto a riandare a bussare alle porte (e alle casse) del ministero: in ballo c’è la riqualificazione non solo di una zona, ma di Marina tutta.
Zubbani: si parte subito con la nuova viabilità. Dalla viabilità alla nuova passeggiata. Fino a un nuovo modo di percepire il confine fra porto e tessuto urbano.
Nel termine inglese “waterfront” è racchiuso tutto questo: il progetto è suddiviso in ambiti e quello che potrebbe davvero partire subito (con tanto di copertura finanziaria) è il primo step che comporta una “rivoluzione” della viabilità attraverso al creazione di due rotatorie, in fondo a viale Zaccagna e un accesso unico per il porto.
«L’Autorità portuale, come ha ribadito il presidente, Francesco Messineo - ha sottolineato il sindaco - si è detta disponibile a impegnare 8 milioni di euro nel progetto: questo consentirebbe di far partire subito i lavori del primo ambito e la nuova viabilità. Il problema sarà poi quello di recuperare gli altri soldi, quelli che mancano per completare un progetto da 32 milioni che la Regione ha inserito fra quelli strategici».
«Insomma - ha concluso - il waterfront è approvato in maniera definitiva, adesso si può andare a gara per rendere esecutivo il progetto preliminare avanzato».
Dal mare alle cave: la sinergia con la Regione. Dall’interfaccia portuale alla strada dei marmi. La Regione, con il Comune di Carrara è impegnata su più fronti. «Da qui a fine anno sarà necessario un ulteriore finanziamento della Regione per chiudere la partita delle riserve (4 milioni e mezzo secondo il cda)».
E la Regione è a fianco dell’amministrazione Zubbani per la via dei mamri, il waterfront e anche per il maxi progetto Cucinelli nell’area D’Avenza: «Tutto è in mano ai tencici della Cucinelli - ha spiegato il sindaco - non appena avranno predisposto il progetto la Regione farà una conferenza dei servizi per le autorizzazioni: i tempi saranno allora strettissimi, trenta giorni per dare il via a tutti i lavori, sia le ristrutturazioni che gli scavi per le nuove linee telematiche».
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