Toscana
Volontario travolto L’automobilista «È colpa mia»
MASSA. Si sono celebrate ieri pomeriggio le esequie di Giuseppe Bonini, il volontario della Croce Bianca di 61 anni morto in un incidente a Canevara in via Bassa Tambura, a pochi metri dalla fontana....
MASSA. Si sono celebrate ieri pomeriggio le esequie di Giuseppe Bonini, il volontario della Croce Bianca di 61 anni morto in un incidente a Canevara in via Bassa Tambura, a pochi metri dalla fontana. Il funerale è partito alle 14 dall’obitorio e ha raggiunto il cimitero di Resceto.
Intanto l’indagine sull’incidente ha segnato un passo importante. Il conducente della Punto scura che è andata in testacoda travolgendo lo scooter di Bonini ha praticamente ammesso le sue colpe: si è trattata di imperizia, nessun guasto meccanico. «Mi è scappata l’auto e non sono riuscito a controllarla», ha spiegato l’uomo ai vigili urbani. Tra l’altro è stato lui a chiamare i soccorsi e a tentare di prestare le prime cure al volontario.
Piccola polemica di contorno: pochi metri sopra al punto dove è avvenuto l’incidente si trova il soccorso cave. I volontari si sono rammaricati per non essere stati contattati. La struttura dispone anche di un medico. «Potevamo intervenire noi, ma la procedura è diversa. Giuseppe sarebbe morto lo stesso, o forse no».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google